Sicurezza
Lo spaccio non va in vacanza: arrestati due spacciatori dai carabinieri
Stroncata una fiorente attività fra piazza Europa, viale Vittorio Veneto e piazza San Marco. Uno dei due uomini, alla vista dei militari, ha lanciato l’eroina dalla finestra del quarto piano
PRATO. Il cinquantenne italiano metteva a disposizione l’appartamento come base operativa dello spaccio in zona, il quarantenne nigeriano confezionava e smistava le dosi di eroina: i due pregiudicati sono stati arrestati dai carabinieri nella giornata di martedì 7 agosto dopo un’intensa attività di controllo e pedinamento tra piazza Europa, viale Vittorio Veneto, piazza San Marco e via Arcivescovo Martini.
Abitava in viale Vittorio Veneto il cinquantenne italiano, che è stato arrestato immediatamente dopo aver ceduto una dose di eroina ad un tossicodipendente italiano in via Cairoli. Il suo appartamento è stato perquisito nonostante l’uomo avesse provato a sviare i carabinieri fornendo un indirizzo di casa fittizio: quando i militari sono entrati hanno trovato un quarantenne di nazionalità nigeriana seduto al tavolo di cucina, intento a confezionare dosi di eroina. Sorpreso dall’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha provato a opporre resistenza e a darsi alla fuga dopo essersi disfatto della droga lanciandola dalla finestra del quarto piano. Troppo tardi: l’eroina, in quantità utile per confezionare almeno una cinquantina di dosi, è stata recuperata in strada dai carabinieri che hanno arrestato l’uomo.
In base alle indagini dei carabinieri, risulta che la coppia avesse avviato insieme una fiorente attività di spaccio che aveva come base logistica il domicilio dell’italiano, collocato in una posizione particolarmente favorevole sia per i clienti, nei paraggi della stazione ferroviaria, che per gli spacciatori vista la facilità di far perdere le proprie tracce tra i vicoli della zona. Ma il viavai degli acquirenti aveva attirato l’attenzione dei carabinieri che ieri hanno colto il momento giusto per intervenire.
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Il nigeriano, tra l'altro, era sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Prato e all’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria due volte al giorno avendo già subito un arresto il 28 gennaio scorso dai carabinieri di Prato e dalla compagnia di intervento operativo di Firenze. In quell'occasione, durante un intervento in via Roma al Marley Afro Market, era stato trovato in possesso di alcune dosi di eroina e hashish: identificati trenta connazionali tra cui molti con precedenti legati agli stupefacenti.
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