Sicurezza
Addio al professor Chiozzi, grande antropologo
I funerali si sono svolti lunedì 6 agosto. Chiozzi aveva militato nelle file di Forza Italia
PRATO. Il suo pallino erano le minoranze etniche, soprattutto i problemi dei minori migranti nei paesi dell’Unione europea. E su questi temi ha lasciato il segno in tante giovani generazioni di studiosi e ricercatori, dalla sua cattedra di etnologia e antropologia culturale dell’università di Firenze dove insegnava fino a poco tempo fa.
Perché Paolo Chiozzi era, soprattutto, il professor Chiozzi. La città piange la scomparsa del docente universitario e intellettuale raffinato che è stato allievo di Remo Cantoni e Carlo Tullio-Altan, passando dalla scuola francese di Marcel Mauss e Georges Balandier.
Babbo del giornalista Rai Edoardo, Paolo Chiozzi è venuto a mancare domenica 5 agosto: originario della provincia di Treviso, era appassionato di antropologia della comunicazione visuale e, per diversi anni, ha fatto politica a Prato militando nelle file di Forza Italia a cavallo del nuovo millennio. I funerali si sono svolti nel pomeriggio di lunedì 6 agosto nella cappella della Croce d’oro.
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