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Protesta al Panificio Toscano, interviene la polizia - Video

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Prato, quattro denunciati per resistenza nel presidio notturno allo stabilimento di via Vannucchi dove sono stati annunciati licenziamenti

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PRATO. Stavolta è intervenuta la polizia. Siamo fuori dai cancelli del Panificio toscano, stabilimento che produce il pane per i supermercati di Unicoop Firenze in via Vannucchi. Nella notte fra il 5 e il 6 agosto s’è svolto un presidio di protesta per i licenziamenti nella cooperativa Giano: s’è svolto un picchetto di cinquanta operai che hanno impedito ai camion che trasportano il pane di uscire. Non è la prima volta che gli operai del Panificio Toscano protestano fuori dai cancelli, ma è la prima volta che intervengono le forze dell'ordine.

DALLA QUESTURA

La Questura fa sapere che "circa 50 persone hanno posto una resistenza passiva affinché venisse impedita la distribuzione del pane che, a fronte dell’immediato intervento del personale della Questura, ha avuto regolare svolgimento". Identificate quattro persone e deferite all’autorità giudiziaria.

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COSI' IL SINDACATO

"Intervento violento" contro i lavoratori in sciopero, "4 operai ammanettati, portati in Questura e poi rilasciati, altri feriti". E' quanto denuncia Si Cobas di Prato sull'intervento della polizia intorno alle 4 di oggi davanti ai cancelli del Panificio Toscano, dove era in corso un picchetto di alcuni operai della Cooperativa Giano in sciopero. La vertenza va avanti da tempo. Si Cobas chiede, spiega una nota, "la riassunzione dei delegati sindacali licenziati e rispetto del Ccnl di categoria, la fine dell'utilizzo illegittimo del Ccnl Multiservizi".

"I lavoratori - afferma il sindacato - erano tornati ai cancelli dalla mezzanotte con blocco totale dello stabilimento", e un analogo picchetto era stato organizzato davanti allo stabilimento di Collesalvetti (Livorno). "Lo sciopero arrivava dopo il fallimento delle trattative con la Cooperativa Giano e dopo il vergognoso tavolo in prefettura che ha escluso il Si Cobas e portato al tavolo il sindacato complice Uil".

Sull'accaduto Si Cobas ha tenuto una conferenza stampa nel capoluogo toscano davanti alla sede di Unicoop Firenze: la Cooperativa Giano lavora per il Panificio toscano fornitore tra l'altro dei negozi Unicoop. "Altro che codice etico tanto sbandierato dalla Coop" afferma Si Cobas che ritiene "doveroso ora iniziare una campagna di boicottaggio dei supermercati Coop". L'agitazione sindacale, conclude Si Cobas, "continua ad oltranza" fino a quando "la Cooperativa Giano non deciderà di ricevere le richieste dei lavoratori, a maggior ragione dopo i gravissimi fatti di questa notte".

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