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No alla fondazione Zini La petizione arriva anche in Sardegna
pratoll loro “no” è un fiume in piena che investe le coscienze, città dopo città, regione dopo regione: la petizione è arrivata persino in Sardegna e in Campania. Migliaia di donne e uomini (il...
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ll loro “no” è un fiume in piena che investe le coscienze, città dopo città, regione dopo regione: la petizione è arrivata persino in Sardegna e in Campania.
Migliaia di donne e uomini (il numero delle firme è in costante aggiornamento) che si oppongono all’idea di una fondazione anti-violenza con il nome di chi quella violenza l’ha portata alle estreme conseguenze, fino a uccidere. Due moduli da firmare, per dire no alla fondazione intitolata a Federico Zini, il 25enne che ha ucciso a Prato l’ex fidanzata Elisa Amato per poi togliersi la vita. Sale ora a 45 il numero dei punti raccolta delle firme, molti dei quali anche fuori Toscana. A Prato è possibile firmare al bar Guava in via Mazzini 73, l’Arcibolda Bio Food in via Ferrucci 339/6, la sede della Pubblica Assistenza di via san Jacopo 34 e del centro anti-violenza La Nara (via Pistoiese 245). E poi nel negozio Chiarucci (via Valentini 98), Bdi Bar (via del Castagno 5), Hair Lab (via sulla Vella 20/2), il fioraio Mirabilia (via Olinto Nesi), agenzia viaggi Sotto la palma (via Livi 115), Marilena parrucchiera (via Montalese 409), panetteria da Sara (via Mascagni 55), circolo Black Out (piazza Bianchini 5), bar Fratelli Lombardi (via Reggiana 169). —
M.L.
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