Sicurezza
Porte chiuse ad agosto nel museo-cantiere «È una scelta obbligata»
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In riferimento all’articolo uscito sul Tirreno il 31 luglio scorso, viene precisato dal Centro Pecci che la chiusura prevista dal 13 agosto al 5 settembre è dovuta al riallestimento degli spazi espositivi e, in particolare, alla rimozione dell'opera "Transcorredor" di Henrique Oliveira. Un progetto inaugurato in occasione della mostra "La fine del mondo" nell’ottobre 2016 e concepito come installazione temporanea.
«Il suo smantellamento – tengono a precisare dal museo di viale della Repubblica – sarà estremamente rumoroso e dunque incompatibile con la fruizione di una delle due mostre attualmente in corso, “She Devil remix”, costituita da video con audio. Inoltre tale smantellamento comporta la movimentazione e lo smaltimento di ingenti quantità di materiali utilizzati per la sua realizzazione, oltreché la necessità di ripavimentare l’area attualmente occupata dall’opera di Oliveira: il pavimento industriale, dopo la posa, non è calpestabile per 5-7 giorni».
Interventi che, nel complesso, necessiteranno di almeno venti giorni di lavoro. La chiusura del Pecci sarebbe dunque scelta obbligata, dettata anche da ragioni di sicurezza dei visitatori.
«Il cantiere, aperto proprio nel cuore delle sale espositive, comporterà polveri, rumori e viavai di materiali e carrelli elevatori oltre alla necessità di chiudere gli impianti di areazione del museo, per evitare che i filtri vengano danneggiati». Un aspetto, quello relativo agli impianti di areazione, che era stato già sottolineato dal Tirreno. Non solo. Nella nota del Pecci si puntualizza che «queste tre settimane saranno anche l’occasione per effettuare nuovi e necessari lavori di adeguamento e messa a norma dell'edificio Gamberini». Lavori in corso, dunque.
Il Centro Pecci riaprirà il 6 settembre con l'opening della mostra dedicata alla collezione Grassi, dal titolo “Codice colore - opere dalla collezione di Alessandro Grassi". Con la riapertura saranno anche visitabili le ultime due mostre recentemente inaugurate. —
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