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La Lega: «Biffoni lancia accuse ma dalla ministra non c’era»

La Lega: «Biffoni lancia accuse ma dalla ministra non c’era»

Scambi incrociati fra i partiti  dopo la vlsita di Giulia Grillo all’ospedale Santo Stefano Bosi (Pd): «È venuta senza coinvolgere la maggioranza»

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Strascico di polemiche sulla visita della ministra della salute Giulia Grillo all’ospedale Santo Stefano. «Se Biffoni ha tanto a cuore la sanità di Prato – dice Patrizia Ovattoni, segretaria provinciale della Lega – invece di polemizzare a posteriori sulla visita del ministro della Salute, si sarebbe dovuto presentare all'ospedale di Prato così come hanno fatto altri rappresentanti delle istituzioni, tra i quali anche l'assessore regionale alla sanità (nonché esponente del Pd) Stefania Saccardi. D'altronde Biffoni è il primo cittadino di Prato ed in quanto tale dovrebbe essere sempre disponibile e pronto per la sua città».

«Oltretutto – continua la leader del Carroccio – Biffoni è così talmente preso a criticare il nuovo governo che non si informa nemmeno sul lavoro che sta svolgendo. Sull'innalzamento della fascia della questura di Prato dovrebbe ben sapere che non è stato espresso un secco no, come da lui erroneamente asserito, ma bensì è stato riferito dal ministero dell'Interno che vi è in atto un lavoro di analisi teso ad individuare le soluzioni tecniche ed organizzative più appropriate per innalzare i livelli di efficacia dei dispositivi periferici della polizia di Stato».

«Quando parla di un Santo Stefano troppo piccolo – gli fa eco Gabriele Bosi, segretario provinciale del Pd – il ministro è a conoscenza del fatto che il precedente governo ha stanziato le risorse per ampliare la struttura dell'ospedale, ottenendo così cento posti letto in più? Perché non ne ha fatto menzione durante la sua visita e, soprattutto, perché non ha spiegato se questo progetto su cui la città conta verrà portato avanti o meno dall’attuale governo? In fin dei conti ai pratesi interessa questo e non certo qualche post su Facebook. Ci saremmo aspettati che il ministro Grillo si informasse meglio sull'argomento per poter prendere davvero a cuore la situazione. Che il M5S non sia sensibile al rispetto delle istituzioni democratiche non è una novità, ma coinvolgere o quanto meno avvertire l'amministrazione del comune in cui ci si reca per fare visita all'ospedale cittadino, più che un segno rispetto alla città sarebbe stato semplice buonsenso». —

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