Il Tirreno

Prato

Nidi e materne comunali, in arrivo 12 assunzioni

Maria Lardara
Bimbi in un asilo nido (foto d'archivio)
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Bimbi in un asilo nido (foto d'archivio)

I nuovi ingressi dipendono dal turnover legato ai pensionamenti. L'assessora Squittieri: "Non risparmiamo sulla spesa per il personale ma si continua ad assumere nei servizi comunali per l’infanzia"

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PRATO. La “supplentite”, il male cronico della scuola italiana, potrebbe diventare presto un ricordo nei servizi educativi gestiti dal Comune (nidi e materne). Sì perché, in vista del prossimo settembre, l’amministrazione comunale ha in mente un altro contingente di dodici assunzioni a tempo indeterminato, attingendo dieci posti dalla graduatoria dell’ultimo maxi concorso bandito nel 2016 e altri due dalla successiva graduatoria per la stabilizzazione del personale precario, come previsto dalla legge Madia. "Quest’ultima è una graduatoria a esaurimento e da qui andremo ad attingere altre tre persone nel corso del 2019", spiega l’assessora comunale al personale Benedetta Squittieri, nominata proprio ieri responsabile del dipartimento innovazione del Pd nazionale.

I dodici educatori prenderanno servizio nei sei nidi e nelle sei materne comunali via via che andranno in pensione i colleghi più anziani. Oltretutto, con l’apertura di due nuovi nidi a settembre, il Pan di Ramerino a Maliseti e un’altra struttura alla materna comunale Corridoni, s’imporrebbe la necessità di chiamare nuovi istruttori educativi su una pianta organica di circa cento persone.

Il Comune ha assunto finora una quarantina di educatori a fronte di una graduatoria, quella del maxi concorso del 2016, composta ancora da 310 aspiranti maestre e maestri. "Se è vero che dobbiamo fare i conti con un ulteriore t

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