Sicurezza
Fumo dalla carrozza: paura fra i pendolari
Disagi per i passeggeri costretti a scendere ieri mattina a Porta al Serraglio. «Il personale di bordo non ci ha avvertito»
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«Andiamo via, andiamo via». Scendono di fretta dalle scale dalla stazione. Sono più indignati per l’ennesimo cambio di treno che spaventati dal fumo che hanno visto uscire dall’ultima carrozza. Il loro viaggio verso Firenze è terminato ieri mattina alla stazione di Porta al Serraglio. Arrivavano da Viareggio, Lucca, Montecatini e Pistoia.
Sono quasi le 7.30 quando l’edicolante della stazione si accorge di questo viavai di passeggeri scesi dal treno. Qualcuno, appunto, gridava “Andiamo via”. Alcuni attraversano la strada e si fermano al bar per un caffé, altri comprano da lui un giornale. Giusto per spezzare l’attesa del prossimo convoglio che li porterà a destinazione: Sesto Fiorentino. Firenze Rifredi o Firenze Santa Maria Novella.
I vigili del fuoco non si sono visti al Serraglio, perché non c’è stato bisogno di chiamarli: in via del tutto precauzionale, è stato direttamente il capotreno a spegnere con l’estintore la nube di fumo che si è sprigionata dall’ultima carrozza del treno 3023 per il surriscaldamento del sistema frenante.
I passeggeri sono stati inevitabilmente costretti a scendere e ad aspettare il successivo collegamento per Firenze mentre il convoglio vuoto s’è rimesso in moto, con buona pace dei pendolari del sabato mattina che magari s’erano messi in viaggio a Lucca alle 5.56, per poi scendere a Montecatini Terme (a causa dei lavori per il raddoppio ferroviario in questo periodo), raggiungere la stazione di Pistoia con un autobus sostitutivo e poi da lì salire nuovamente su un treno in direzione Firenze.
Fra scendere e salire, il loro tragitto è stato ieri mattina una vera e propria odissea, un altro disagio da affrontare in un weekend che non per tutti è di vacanza.
Uno degli sfortunati passeggeri ha così commentato l’episodio su Facebook, filmando con un video il momento in cui i passeggeri scendono dal convoglio avvolto dal fumo: «Ci hanno fatto scendere tutti, è arrivata una voce di un passeggero e non dal personale di bordo. La gente deve andare a lavorare con un orario di entrata da rispettare eppure si deve aspettare a lungo un altro treno».
In effetti, l’attesa è durata 25 minuti, ovvero fino alle 7.44 quando è passato il treno successivo per Firenze. Se è vero che il fumo uscito dalla carrozza è stato subito contenuto così da evitare conseguenze più gravi, come ha precisato in mattinata Trenitalia escludendo ogni minaccia di incendio, rimane il disagio patito dai passeggeri della tratta Viareggio-Firenze che si somma a quello che già subiscono in questo periodo per via dei lavori in corso che andranno avanti fino al 2 settembre. —
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