Proteste
Due mesi e mezzo cercando il compratore
PRATO. Tutto inizia con la retrocessione del Prato in serie D dopo la sconfitta contro il Siena. Il 9 maggio Paolo Toccafondi dà mandato al sindaco Biffoni di cedere la società a 0 euro. Iniziano le...
PRATO. Tutto inizia con la retrocessione del Prato in serie D dopo la sconfitta contro il Siena. Il 9 maggio Paolo Toccafondi dà mandato al sindaco Biffoni di cedere la società a 0 euro. Iniziano le trattative con tante richieste e si arriva a metà giugno con due offerte che il il primo cittadino porta a conoscenza di Toccafondi. La prima è di un gruppo italo inglese e l'altra del gruppo italo canadese. Toccafondi incontro proprio il gruppo nord americano e la trattativa si arena sull'ipotesi ripescaggio che l'avvocato Romano chiede di fare a Toccafondi. Ritornano alla carica gli inglesi ma il 7 luglio il gruppo italo canadese con Toccafondi firma una lettera di intenti per acquisire il Prato con fideiussione e bonifico, che alla fine arriva. Ma l’intesa tra Toccafondi e i compratori non sembra sia quella originaria, cioè la cessione del 100% del Prato. —
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