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La storia della solidarietà nei 430 anni della Misericordia

La storia della solidarietà nei 430 anni della Misericordia

Durante la Festa della Fondazione sono stati nominati i nuovi capo guardia e premiati quelli che hanno raggiunto i traguardi dei 40 e dei 50 anni di servizio 

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PRATO. «Siate fieri della vostra storia, cercate di essere sempre più efficienti e organizzati ma fatelo senza dimenticare l’attenzione al prossimo che ha contraddistinto il cammino che vi ha condotto fin qui». È l’invito che il vescovo Franco Agostinelli ha rivolto ai confratelli e alle consorelle della Misericordia di Prato riuniti nella sede operativa di via Galcianese per festeggiare i 430 anni di fondazione dell’Arciconfraternita.

Era il 22 luglio 1588 quando trenta pratesi partirono in pellegrinaggio per andare al santuario di Loreto. Una volta tornati a casa decisero di impegnarsi nell’assistenza agli altri e costituirono la Compagnia del Pellegrino, primo nucleo della odierna Misericordia di Prato, oggi composta da 26 sezioni attive sul territorio.

La «Festa della Fondazione», il nome della ricorrenza ricordata ogni anno il 22 di luglio, è stata celebrata con una messa solenne presieduta dal vescovo, che delle Misericordie è correttore nazionale. Hanno concelebrato il vicario generale monsignor Nedo Mannucci, il correttore dell’Arciconfraternita don Francesco Spagnesi e don Gianni Gasperini. Alla funzione, tenuta nel piazzale della sede, erano presenti i vertici dell’Arciconfraternita, i rappresentati delle sezioni e numerose autorità. Per l’occasione il Magistrato, il consiglio direttivo della Misericordia, aveva invitato i sindaci dei Comuni dove è presente e attiva una Confraternita, le forze dell’ordine, i consiglieri regionali e i parlamentari eletti nella circoscrizione di Prato. Tutti hanno risposto all’invito e hanno partecipato alla festa.

I premiati. Come da tradizione, all’interno della messa il proposto Gianluca Mannelli e il provveditore Filippo Pratesi hanno nominato i nuovi Capo Guardia (carica corrispondente a 15 anni di servizio continuativo nell’associazione) e i Capo Guardia d’onore (40 anni di servizio). I primi sono Giovanni Campani, Andrea Coloni, Carlo Romei e Sabrina Venturella; i secondi sono Enrico Benelli, Lorenzo Galloni e Gabriele Mattei. Mentre Matteo D’urso ha ricevuto dalle mani di Alberto Corsinovi della Confederazione nazionale la Croce al Merito per 50 anni di servizio e Otello Pagnini la Stella al Merito per 30 anni di impegno nelle file della Misericordia.

Le parole del proposto Mannelli. «Oggi celebriamo i 430 anni di una istituzione che si è contraddistinta nell’aiuto al prossimo secondo i valori cristiani – ha detto – la nostra forza è costituita dai capo guardia, dai fratelli e dalle sorelle che quotidianamente si mettono a servizio. Sono oltre duemila su tutto il territorio pratese e in parte di quello fiorentino». —

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