Il dolore
Antenne di Iliad in città Ma servono i permessi
prato. Cosa lega una realtà come Prato a Iliad, il nuovo operatore di telefonia mobile low cost che sta conquistando anche il mercato italiano?Di recente il colosso francese ha chiesto al Comune di...
prato. Cosa lega una realtà come Prato a Iliad, il nuovo operatore di telefonia mobile low cost che sta conquistando anche il mercato italiano?
Di recente il colosso francese ha chiesto al Comune di installare un ripetitore in viale Chang Zhou, all’altezza dell’incrocio di via Palli: la sua istanza di autorizzazione per installare un palo con stazione radiobase, denominata “Prato Casale”, sarà presa in considerazione durante la conferenza di servizi convocata per venerdì 27 luglio, alla presenza di Comune e Arpat negli uffici di viale Arcivescovo Martini.
Le antenne radio, si sa, permettono a un gestore telefonico di coprire con il proprio segnale diverse zone. In queste situazioni, c’è chi saluta con favore l’installazione di queti apparecchi, che aumentano la copertura del segnale e rendono più funzionanti i nostri telefonini, e c’è chi invece storce il naso perché considera i ripetitori un pericolo per la salute, a cause delle onde elettromagnetiche prodotte. Sul sito ufficiale della compagnia Iliad è disponibile una mappa che evidenzia le coperture del segnale lungo lo Stivale: la rete 4G non è ancora diffusa in tutte le zone, lasciando ad esempio scoperta la zona di Prato.
Sbarcato in Italia nel giugno scorso, Iliad punta a un milione di sim e promette già molti sconti: l’azienda mira a strappare una fetta importante di business che vale 16 miliardi, facendo concorrenza a Tim e Vodafone. La scelta di installare il ripetitore lungo la tangenziale ovest non è forse casuale: il segnale si propagherà in una zona ampia della città che guarda verso l’ospedale. —
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