Il Tirreno

Prato

IL DIBATTITO / L’intervento di Agostinelli sulla questione delle aperture domenicali 

«Dov’era la Cgil quando i parrucchieri stavano aperti h24?»

SILVANO AGOSTINELLI

Nel dibattito sull’apertura domenicale delle attività di parrucchiere interviene il parrucchiere Silvano Agostinelli, che sposa la tesi del Comune. Lavoro da quasi 50 anni nel mondo dei parrucchieri....

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Nel dibattito sull’apertura domenicale delle attività di parrucchiere interviene il parrucchiere Silvano Agostinelli, che sposa la tesi del Comune.

Lavoro da quasi 50 anni nel mondo dei parrucchieri. Sono ormai vecchio del mestiere e, pur non entrando nel merito della “forma” su come il sindaco, democraticamente, abbia deciso riguardo alla liberalizzazione, sono pienamente in accordo con il Comune con la decisione di liberalizzare gli orari di lavoro per la nostra categoria (in accordo con le associazioni di categoria nel rispetto dei contratti di lavoro).

Ho letto le dichiarazioni della Cgil in base alle quali questi ultimi non sono d’accordo con la decisione del Comune e chiedono allo stesso di fare marcia indietro ma mi chiedo: perché la Cgil non si è espressa in passato? Dov’era la Cgil quando i parrucchieri nei centri commerciali potevano rimanere aperti h 24? Di fatto facendo concorrenza ai negozi sparsi nel comune che dovevano chiudere nei festivi pena multe salate. Eppure, allora come oggi, le licenze provenivano dal nostro stesso Comune... I lavoratori dei centri commerciali non avevano gli stessi diritti dei lavori operanti nei negozi fuori dai centri commerciali? Oppure i titolari che operano nei centri commerciali contano più di noi piccoli artigiani? Dov’era la Cgil quando si ledeva il principio di equità penalizzando i negozi e promuovendo le attività sorte nei centri commerciali? Dov’era la Cgil quando si ledeva il principio costituzionale di equità? La Cgil si sarebbe dovuta muovere, negli anni, per impedire le aperture quasi h 24 di estetiste e parrucchieri nei centri commerciali, cosa che non è stata fatta. Chiedo alla Cgil di essere intellettualmente onesta e se vuole prendere posizione in merito, lo faccia con obiettività. La Cgil decida di portare gli orari nei centri commerciali in maniera che siano equivalenti ai nostri (ovvero riducendoli) ristabilendo il principio di equità o lasci che il Comune liberalizzi gli orari anche per noi piccoli artigiani. Ben venga, dunque, adesso la possibilità di lavorare nei festivi anche per noi negozianti.

SILVANO AGOSTINELLI

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