Finanza
Impossibile pagare la sosta col bancomat, la multa è annullata
Il giudice di pace di Prato ha dato ragione a un automobilista che aveva fatto ricorso contro la sanzione
PRATO. Se il parchimetro non ha il servizio bancomat, la contravvenzione non vale. In sostanza è ciò che stabilisce una sentenza del giudice di pace Emanuele Calabrese che ha dato ragione a un automobilista pratese sanzionato in base all’articolo 7 del codice della strada. La sua colpa, in pratica, sarebbe stata quella di sostare nelle strisce blu con il tagliando scaduto. Ma l’automobilista, assistito dall'avvocata pratese Silvia Cavallini, aveva terminato tutte le monete a disposizione per pagare il parcheggio, incassando poi la multa perché lo scontrino era “scaduto”. I fatti risalgono al 2016 e all’epoca la contravvenzione fu elevata in piazza Stazione.
Inizialmente la multa fu confermata dal prefetto ma diverso è il parere del giudice di pace cui s’è appellato successivamente il cittadino. La sentenza del 18 luglio scorso, in particolare, ha richiamato il decreto del 2012 sulle «ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese» che istituisce l'obbligatorietà dei pagamenti elettronici dal 30 giugno 2014, nonché la legge di stabilità del 2015 che specificava come quella misura fosse valida anche per i parcometri. Per evitare controversie basterebbe dunque che questi ultimi fossero sempre provvisti di bancomat.
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