Sicurezza
Rissa in via Baldanzi, il ferito più grave andrà in carcere
Marocchino di 26 anni, deve scontare un anno e sette mesi per una precedente condanna. Gli altri tre verso l'espulsione
PRATO. E' stato identificato uno dei quattro marocchini che nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 in via Baldanzi si sono resi protagonisti di una rissa nel corso della quale tre di loro sono rimasti feriti, uno in maniera seria. La polizia è arrivata al nome del ferito più grave, un ventiseienne senza permesso di soggiorno, e ha scoperto che deve scontare un anno e 7 mesi di reclusione in base a una sentenza emessa dal Tribunale di Bologna. Per questo, una volta dimesso dall'ospedale (è ricoverato a Pistoia), verrà portato nel carcere della Dogaia. Per gli altri tre sono iniziate le pratiche di espulsione dal territorio nazionale.
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Sull'episodio c'è da registrare il commento di Mirko Lafranceschina, coordinatore vicario di Forza Italia. "La rissa in via Baldanzi - scrive Lafranceschina - denota un’insostenibile situazione che molti cittadini pratesi vivono di persona sotto le loro case. Mi domando, ma tutti questi disperati artefici di risse all’ordine del giorno come fanno ad essere in regola con il permesso di soggiorno? Hanno un reddito? Per quanto tempo ancora dobbiamo sopportare questa situazione? Faccio parte di un partito “moderato” però tutto ha un limite, Prato oramai è diventata una polveriera a cielo aperto alimentata spesso dallo pseudo buonismo della sinistra che si ostina ancora a girarsi dall’altra parte e far finta di nulla".
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