Sicurezza
Il museo Pecci scopre la donna con la mostra She Devil Remix
Per la prima volta in trent’anni il Centro dedica a sole artiste i propri spazi Perrella : «La presenza femminile è stata sempre limitata, è ora di cambiare»
PRATO
Dal prossimo 26 luglio il Centro Pecci non sarà più un museo misogeno. Dopo 30 anni di attività senza mostre dedicate solo ad artiste donne, verrà infatti allestita fino al 20 settembre «She Devil Remix», una selezione di video dalla rassegna She Devil, giunta quest’anno alla decima edizione. Il progetto nasce nel 2006 da un’idea di Stefania Miscetti, gallerista e animatrice culturale a Roma, che ha coinvolto artiste e curatrici italiane e internazionali per un’indagine, con cadenza annuale, sul tema dell’identità femminile letta attraverso il linguaggio video. Caratterizzata dalla trasversalità e dalla pluralità di punti di vista e da un uso del video che alterna forme documentarie a veri e propri film d’artista, la rassegna ha presentato negli anni il meglio della scena internazionale, mettendo insieme autrici molto note ed esordienti e offrendosi come piattaforma aperta in cui si confrontano percorsi di indagine sulla rappresentazione del femminile anche molto diversi, sia dal punto di vista artistico che curatoriale. Il titolo della rassegna, She Devil, è preso a prestito dal nome di un’eroina della Marvel e dal celebre film del 1989 di Susan Seidelman, e vuole alludere in modo ironico allo spirito diabolico e bizzarro con cui l’esperienza artistica femminile indaga e attraversa il quotidiano, proponendone spesso un sovvertimento imprevisto. I video presentati al Centro Pecci costituiscono una sorta di “best of” della rassegna, selezionato dalla direttrice Cristiana Perrella, che celebra continuità, coerenza e freschezza di un percorso di ricerca che, nel corso di dieci anni, ha tenuto viva l’attenzione su temi che appaiono oggi più che mai attuali.
«Ripercorrendo la storia di questi primi trent’anni del museo mi sono accorta che, tra tante mostre straordinarie, nessuna personale era stata peró dedicata ad un’artista donna e che, in ogni caso, la presenza femminile era stata molto limitata anche nelle collettive– spiega la direttrice – Ho voluto perció segnare l’inizio della mia programmazione al Centro Pecci con un progetto completamente al femminile. Un piccolo segno che vuole indicare peró un cambiamento di rotta e la direzione che il museo prenderà nei prossimi tempi, sempre più attento a rappresentare identità molteplici». Ricordiamo che il Centro Pecci resterà chiuso per ferie dal 13 agosto al 5 settembre. Chi vuole approfittare della mostra She Devil Remix prima di andare in ferie ne avrà quindi tutto il tempo visto che sarà aperta per diciannove giorni a cominciare dall’inaugurazione di giovedì 26 luglio prima che il museo chiuda per ferie nella fascia centrale di agosto e per i primi di settembre. E, per coloro che non riuscissero a trovare uno spazio di tempo in questi giorni, la mostra resterà accessibile fino al 20 settembre. —
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