Sicurezza
Due ginecologi confessano e vengono scarcerati
Visite a pagamento ai cinesi, Elena Busi è stata interrogata a lungo in procura e ha amesso le proprie responsabilità. Tolto dai domiciliari anche Simone Olivieri
PRATO. Novità nell’inchiesta sulle visite intramoenia ai cinesi fatte a pagamento saltando la lista d’attesa. Inchiesta che vede coinvolti, fino a questo momento, quattro ginecologici dell’ospedale Santo Stefano di Prato. i Due dei quattro medici arrestati con l’accusa di perculato e truffa allo Stato, hanno ammesso le proprie responsabiltà e, grazie a questo, sono stati tolti loro gli arresti domiciliari.
Ieri, dopo un lungo interrogatorio davanti ai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, è stata Elena Busi a rispondere punto su punto alle domande, di fatto fornendo una confessione piena. La scorsa settimana era stato interrogato Simone Olivieri ed anche lui, come la collega, ha ammesso le proprie responsabilità e non è più+ agli arresti domiciliari. Nel pomeriggio in procura sono state sentite altre persone come informate sui fatti.
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