Sicurezza
Un uomo e una donna tentano di truffare un anziano
Prato, grazie all'aiuto di un'amica presente in casa l'uomo, 73 anni, ha fatto allontanare i due falsi dipendenti comunali chiamando la polizia
PRATO. Si sono presentati in due – un uomo e una donna - alla porta dell’abitazione di un anziano, in via San Paolo, spacciandosi per dipendenti comunali. La scusa dei falsi dipendenti comunali era quella che il settantatreenne avrebbe dovuto corrispondere un rimborso per la fornitura di energia elettrica per un contratto stipulato in precedenza. Ad aiutare l’uomo è stata un’amica di famiglia presente in quel momento in casa: insospettita, la donna ha detto alla coppia di truffatori che prima di farli entrare avrebbe chiamato il 113 per le verifiche del caso. A quel punto i due si sono allontanati a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce. Al loro arrivo, gli agenti hanno acquisito una sommaria descrizione dell’uomo e della donna e si sono messi alla loro ricerca, con esito negativo.
La Questura, nel sottolineare la prudente e saggia condotta tenuta dalla vittima della tentata truffa, che nella circostanza ha permesso di evitare infauste conseguenze dall’episodio, continua a sensibilizzare l’opinione pubblica per prevenire e contrastare detto fenomeno, richiamando l’ampiamente pubblicizzata campagna informativa “Non siete soli #chiamatecisempre”, promossa dalla Polizia di Stato finalizzata a sensibilizzare in particolare le fasce sociali più esposte al rischio di truffe “a domicilio”, quali appunto quelle rappresentate dagli anziani, a contattare tempestivamente le utenze di emergenza 112 e 113 ogni qualvolta presso le rispettive abitazioni si presentano soggetti che per particolare contesto e motivazioni addotte possano dare adito al sospetto di essere truffatori.
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