Sicurezza
Ancora non funziona l’apertura dei negozi il martedì sera
Positivo il bilancio dei primi giorni di saldi, ma alcuni commercianti si lamentano perché la gente va in centro solo il giovedì: «L’iniziativa andrebbe pubblicizzata»
PRATO. Partono bene i saldi estivi per i negozi del centro storico. La prima impressione sulle vendite per gli sconti di fine stagione è infatti positiva, con una buona affluenza in questi primi giorni dopo il via ufficiale di sabato 7 luglio. Convincono però un po’ meno i commercianti le “My Prato Weeks”, le serate di apertura straordinaria dei negozi promosse i martedì e i giovedì di luglio da Confcommercio e Confesercenti, in collaborazione con il Comune. «Il giovedì funziona sempre molto bene – spiega Alessandra Ferrari del negozio di abbigliamento D. Fly, in via Garibaldi – perché è rimasto per le persone un appuntamento fisso. Il martedì invece è ancora meno conosciuto, dovrebbe essere un po’ più pubblicizzato. Affluenza in centro c’è, perché i locali lavorano sempre, ma la gente non sa che siamo aperti». D’accordo sul punto anche Devis Cuboni, titolare in piazza del Duomo dell’omonimo negozio di abbigliamento per uomo e di quello per donna Gallery 56: «Fuori dal centro l’iniziativa non è molto conosciuta – commenta – Nella testa delle persone è rimasto il giovedì, che infatti è la serata che “tira”. Le altre sere magari la gente in centro ci viene lo stesso, per fare un giro, ma si stupisce che siamo aperti. Lo scorso anno poi con le aperture serali tre giorni a settimana fu un disastro, anche perché per noi stare aperti ha un costo». «Due serate di apertura a settimana sono di sicuro meglio delle tre dell’anno scorso, che erano eccessive – fa eco Roberta Pacini, titolare del negozio di abbigliamento donna Sara in via Garibaldi – Per me comunque quest’anno i saldi sono partiti bene, in questi giorni ho lavorato. Bisogna incentivare le persone a venire in centro, la pubblicità negativa a tutti i costi non paga». Positivo sui primi giorni di saldi anche il commento di Erika Messinese, di Goldenpoint in corso Mazzoni: «Sabato è andata molto bene. Domenica un po’ meno, ma è stata una giornata molto calda. Per le aperture serali, nonostante non fossero ancora partiti i saldi, giovedì scorso è andato meglio di questo martedì. Anche lo scorso anno il martedì e il mercoledì non andavano». Sposta invece l’accento dalla sera al giorno Dina Piumi, di Piumi Calzature in via Cairoli: «Ben vengano le iniziative notturne – spiega – ma bisogna portare la gente in centro anche di giorno. Non si può infatti lavorare solo la sera. Bisogna agevolare le persone a vivere la città anche nelle ore diurne, con parcheggi più accessibili e varchi non così restrittivi». Segnatamente negativo invece il commento dei negozianti di via Muzzi, scontenti delle iniziative estive delle associazioni di categoria. «Eventi qui non ce ne sono, se li vogliamo dobbiamo farceli da soli – spiega Annamaria Trombacco del negozio Il Triangolo – Nelle solite vie (via Garibaldi, corso Mazzoni, via Pugliesi) le persone vanno lo stesso perché ci sono i locali, sono le strade come la nostra, o via del Serraglio, che andrebbero aiutate». —
FABRIZIA PROTA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
