Proteste
L’Asl: «Subito sospesi E chiederemo un risarcimento»
prato. L’arresto dei quattro medici ginecologi non ha provocato la paralisi del reparto, anche perché la Ginecologia di Prato ne conta 23 in organico. Ieri l’Asl Toscana Centro ha annunciato che i...
prato. L’arresto dei quattro medici ginecologi non ha provocato la paralisi del reparto, anche perché la Ginecologia di Prato ne conta 23 in organico. Ieri l’Asl Toscana Centro ha annunciato che i medici arrestati sono stati sospesi. L’Asl, si legge in una nota «ha immediatamente applicato le vigenti normative e attuato la sospensione dal servizio. Nei confronti dei medesimi dipendenti è stata anche attivata l’ulteriore procedura per la valutazione della responsabilità disciplinare”».
L’Azienda Sanitaria ha, inoltre, inviato la comunicazione ai rispettivi Ordini dei Medici e Chirurghi di appartenenza, sempre dei quattro dipendenti. Nel procedimento penale che sarà instaurato l’Azienda si costituirà parte civile, al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti sia patrimoniali che di lesione d’immagine.
Il direttore generale Paolo Morello Marchese ha definito i comportamenti emersi nella vicenda inaccettabili e da isolare. «Tali comportamenti sono gravissimi e indirettamente – ha detto il direttore – recano danno alle centinaia di operatori che ogni giorno lavorano con onestà nei nostri servizi e che mi sento di tutelare in tutti i modi» .
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