Sicurezza
«Criminalità a gogò e il Comune spende nel ridicolo Robcam»
PRATO. «Mentre a Prato continuano a consumarsi gravi fatti criminosi, come la sparatoria tra gang cinesi e l'ingente furto ai danni dell'Ottica Felici, il Comune perde tempo dietro all'introduzione...
PRATO. «Mentre a Prato continuano a consumarsi gravi fatti criminosi, come la sparatoria tra gang cinesi e l'ingente furto ai danni dell'Ottica Felici, il Comune perde tempo dietro all'introduzione di uno strumento alquanto ridicolo come il Robcam nelle piste ciclabili, il quale oltre ad essere molto costoso (66 mila euro finanziati dalla Regione) ha un'utilità decisamente scarsa». Così si esprime polemicamente Patrizia Ovattoni, segretaria provinciale della Lega.
«Ma ci rendiamo conto dell'assurdità di certe iniziative? – chiosa Ovattoni – Il Robcam non è un agente di Polizia ma semplicemente una telecamera in movimento, che si può mettere fuori uso molto facilmente; per esempio penso al gruppetto criminale di turno che non si fa scrupoli a gettarlo in acqua».
«Qui – precisa l'esponente leghista - è bene fare chiarezza in modo da spiegare ai cittadini che se si vuole video-sorvegliare le piste ciclabili in maniera efficace ed efficiente non ci vuole il Robcam ma basta predisporre un kit “Dome” (telecamere movibili a 360°) in vari punti strategici della zona fluviale».
Secondo Ovattoni «le soluzioni da “guerre stellari” lasciamole ai fumetti e alla fantascienza televisiva. Prato ha bisogno di interventi concreti e risolutivi sul fronte della sicurezza». —
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