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Prato

 

Arriva “Robocam”, il robot che sorveglia le piste ciclabili

Francesco Albonetti
Uno dei celebri robot della saga cinematografica "Star Wars"
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Uno dei celebri robot della saga cinematografica "Star Wars"

Prato, costerà 66.000 euro e verrà realizzato dall’Università di Pisa. La Regione prima ha bocciato il progetto e poi ci ha ripensato 

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PRATO. Difficile immaginare cosa potranno avere in comune C1-P8 o BB-8 col robot che andrà a fare da vigilante alle piste ciclabili lungo il Bisenzio. Eppure, il Robocam che verrà adottato dal Comune di Prato per video-sorveglianre il futuro parco fluviale, fa subito venire in mente i famosi droidi interattivi di Guerre Stellari. Accostamenti suggestivi per quella che può essere definita la nuova frontiera della video-sorveglianza: non più telecamere fisse ma che camminano e possono essere spostate ove, all’occorrenza, ce ne fosse più bisogno.

Il progetto è concreto e ha visto in questi giorni un passaggio importante per la sua realizzazione. La Regione, che in un primo momento lo aveva accantonato, ci ha ripensato e ha deciso di finanziarlo. Il Robocam costerà poco più di 66.000 euro e verrà realizzato dal centro ricerche di ingegneria robotica dell’Università di Pisa, che nella costruzione di robot è all’avanguardia nel mondo. La giunta regionale ha approvato la richiesta pratese nell’ambito dei progetti sulla sicurezza urbana. La sua denominazione esatta è “Robocam, videosorveglianza con robot su ruote per il monitoraggio e la sicurezza delle piste ciclabili del parco fluviale Lungobisenzio”.

«In realtà la richiesta di finanziamenti alla Regione per la sicurezza è più ampia e il robot ne costituisce solo una parte - dice il sindaco Matteo Biffoni - Siamo tuttavia soddisfatti che la Regione abbia ammesso il finanziamento per un progetto innovativo e del tutto sperimentale. Pur essendo legato al parco fluviale, il Robocam può essere adattato anche per il controllo di altri spazi, soprattutto quelli più frequentati». La telecamera sul robot sarebbe, ovviamente, collegata con il comando della Polizia municipale, ma questi aspetti sono ancora tutti da definire. Il progetto complessivo, come si legge nella delibera regionale, prevede finanziamenti per la video-sorveglianza ben più consistenti, pari a quasi 95mila euro. Ma il contributo regionale si ferma ai 66mila del robot.

Considerando che si tratterebbe di un gioiellino costoso e di alta tecnologia, il rischio che il robot finisca in Bisenzio per mano dei soliti vandali è sempre in agguato. Ma Biffoni per ora preferisce non pensarci. Così, dopo i poliziotti a cavallo e in bici, i pattugliamenti a piedi dei vigili urbani, sulle mal frequentate piste ciclabili lungo il Bisenzio arriverà anche la sorveglianza del nipotino di C1P8. Il fronte della video-sorveglianza sta diventando uno strumento indispensabile per prevenire le azioni dei malintenzionati e il Comune di Prato negli ultimi mesi sta battendo questa strada con iniziative massicce. Basta ricordare le otto nuove telecamere nella zona del Serraglio, le tre che verranno messe in piazza Ciardi, Landini e alla materna del Campino e gli sgravi sulle tasse locali per i negozianti che se ne dotano.

 

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