Sicurezza
«L’illegalità si contrasta battendo l’evasione»
PRATO. La lotta di contrasto all’illegalità di alcune aziende cinesi deve partire dall’evasione fiscale. Ne è coinvinto Aldo Milone, capogruppo di Prato libera e sicura, che parte del blizt della...
PRATO. La lotta di contrasto all’illegalità di alcune aziende cinesi deve partire dall’evasione fiscale. Ne è coinvinto Aldo Milone, capogruppo di Prato libera e sicura, che parte del blizt della polizia che ha portato al ritrovamento di molti lavoratori irregolari, cinesi e pakistani, in un capanonne di Mezzana. Per finire agli investimenti da Milone giudicati «sospetti», come quello dei pronto moda della “cittadella” che verrà realizzata a Iolo. «Qualcuno - scrive Milone - e mi riferisco agli ispettori della Regione diretti da Renzo Berti - si è vantato, grazie ai suoi controlli, di aver eliminato buona parte di questa illegalità. Il dottor Berti credo che non abbia una minima cognizione di questo fenomeno. L'attività preponderante deve essere quella fiscale perché è l'unica con le attuali norme ad essere efficace». —
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