Sicurezza
I dubbi e le ombre sugli italo-inglesi che vogliono comprare il Prato calcio
Eud non è una fondazione ma una microcompany dormiente. I vertici sono tutti italiani. L’ex presidente è accusato di truffa
PRATO. Nonostante si chiami “Eud international foundation Cic” è tutt’altra cosa rispetto a ciò che in Italia si intende per “Fondazione”. Perché più che sul termine foundation bisogna porre l’attenzione sull’acronimo “Cic”: vale a dire Community interest company, ossia una società paragonabile a un mix tra una nostra Srl e una cooperativa. Un tipo di azienda legalissima ma particolare che, per altro, fino allo scorso 31 dicembre era una “dormant company”, vale a dire una società inattiva sebbene controlli un’azienda immobiliare con un debito di 916 sterline. È quanto emerso dalle ricerche effettuate dal Tirreno sull’azienda italo-inglese che sta per acquistare il Prato calcio da Paolo Toccafondi.
Dall’analisi dei documenti pubblici del Register of companies d’Inghilterra e del Galles, non si scopre soltanto che l’Eud è un’azienda con finalità sociali, ma anche che è più italiana che inglese. L’azienda ha infatti sede a Londra, per la precisione nell’ufficio 10 al 6 di Chapel Yard, ma la proprietà è tutta italiana. Il 50% delle quote societarie, per un valore di 500 sterline, è intestato a Luigi Fusco, l’altra metà dell’azienda a Pasqualina Cozzolino. Quest’ultima è la presidente della Eud e ricopriva fino a pochi mesi fa la stessa carica nella società controllata Team 2000 Uk Ltd.
Proprio indagando sui vertici della Eud, nella nostra indagine giornalistica è emerso anche un elemento che riporta alla cronaca nera: fino al 2012 alla guida dell’azienda vi era Paolo Bastianello. Il commercialista veneziano con studio a Londra nel 2015 è finito ai domiciliari per l’inchiesta Flower 2. Secondo la procura di Pisa sarebbe una delle menti di un’organizzazione criminale transnazionale che, in oltre dieci anni di “attività”, avrebbe piazzato sul mercato centinaia e centinaia di titoli finanziari falsi.
Bastianello non è più collegabile alla Eud, ma resta il fatto che questa e l’altra controllata sembrano due aziende che hanno poco a che fare col calcio. La Eud è un’azienda che svolge «attività professionali, scientifiche e tecniche» e, come già scritto, ha finalità sociali: le “Cic” infatti sono una forma giuridica d’impresa tipica dell’ordinamento inglese che si applica a quelle realtà che fanno «business per il bene della comunità e non per vantaggi del solo privato». La Team 2000 Uk Ltd è invece una Srl che si occupa di progettazione e costruzione di immobili. Si tratta di un’altra microcompany con debiti, al 31 marzi 2017, per 916 sterline. Due aziende, quindi, che non sembrano delinearsi come la figura di un magnate capace di spendere e spandere in calciatori per la gioia dei tifosi. E Toccafondi intanto aspetta il milione.
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