Gioco
La Boschi chiude la Festa dell'Unità: per i Giovani democratici è una presenza "inappropriata"
Critiche per la presenza di troppi esponenti renziani a Montemurlo. La replica del segretario Pd: "Qui c'è spazio per tutti"
PRATO. Domenica 8 luglio, nell'ultimo giorno di apertura, sarà Maria Elena Boschi a salire sul palco dello spazio dibattiti della festa dell'Unità di Montemurlo, allestita al Parco della Pace di via Deledda. La parlamentare del Partito democratico incontrerà il pubblico per parlare dell'attuale situazione del Pd, e arriva dopo gli incontri con l'onorevole Giachetti dello scorso 24 giugno e quello in programma con Simona Bonafè, europarlamentare, che venerdì 6 luglio parlerà di "Economia circolare".
L'annuncio dell'arrivo dell'onorevole Boschi ha già creato malumore nei Giovani Democratici di Montemurlo, che in un comunicato hanno definito «inappropriata» la presenza della Boschi in quanto rappresentante di una delle tante anime del partito, quella che fa capo all’ex segretario Matteo Renzi, e hanno promosso un dibattito preliminare all'incontro, che si terrà alle ore 18.30. "Domenica 8 Luglio - si legge nel comunicato inviato dalla segretaria dei Giovani Democratici di Montemurlo, Chiara Forastiero - si chiuderà la Festa de L’Unità di Montemurlo con un’iniziativa in cui l’onorevole Maria Elena Boschi parlerà del presente e del futuro del Partito democratico, a conclusione di un programma politico che ha visto principalmente la partecipazione di soli esponenti legati all’area politica riconducibile a Matteo Renzi".
"In un momento in cui il Partito e la sinistra in generale attraversano una grave crisi, riteniamo che sarebbe stato opportuno favorire lo scambio di contenuti e il confronto interni ed esterni. In questo contesto emerge in modo evidente la necessità di unità, coesione e dialogo: le anime del Partito possono costituire un punto di forza in quanto portatrici di diverse visioni e stimolo al confronto, se valorizzate. Riteniamo inappropriata la rappresentanza di una sola di esse a discapito del pluralismo interno e dell’apertura ad un confronto più ampio, sempre più importante per un Partito che è stato punito per la propria autoreferenzialità".
"Noi Giovani Democratici di Montemurlo - continua Forastiero - crediamo che sia importante favorire la creazione di uno spazio politico ampio di confronto, e vogliamo farci promotori di questo percorso nel nostro piccolo, affinché i territori possano dare una spinta a fronte di un immobilismo dei vertici nazionali. Sfrutteremo l'ultima giornata della Festa per aprirci al dialogo invitando i corpi intermedi e le rappresentanze del territorio che stanno a contatto con il bisogno, in continuità con l'Assemblea provinciale dei GD Prato che ha sancito l'apertura della campagna d'ascolto "La sinistra che vogliamo" con l'obiettivo di ascoltare e comprendere le posizioni dei militanti, dei delusi, delle altre forze del nostro campo. Ciò si concretizzerà con un’iniziativa politica l’8 luglio alle ore 18,30, inserendosi nel percorso, da noi portato avanti in tutto il territorio provinciale, che va verso l’appuntamento del 17 luglio con il segretario Martina".
La risposta del segretario del Pd di Montemurlo, Alessio Vignoli, non si è fatta attendere e suona come un rimbrotto ai Giovani Democratici. “Da due settimane - scrive Vignoli - la Festa de L’Unità di Montemurlo sta portando centinaia di persone al parco della Pace per stare insieme, per approfondire il dibattito sull’attualità e anche per portare un contributo che rappresenta non solo le diverse anime che oggi compongono il Pd ma anche la visione e le impressioni di chi vive dall’esterno il Partito democratico. Come sempre, la festa organizzata dal Pd di Montemurlo è un luogo aperto a tutti e soprattutto uno spazio dove – chi ne ha l’intenzione – può organizzare liberamente dei momenti di approfondimento e di dibattito".
"Nel programma - spiega Vignoli - si leggono i nomi di ospiti come gli onorevoli Giachetti e Boschi ma anche i titoli di dibattiti organizzati da associazioni e sindacati. Tra l’altro in questa edizione della Festa abbiamo deciso di investire ancora di più sui nostri giovani dedicando loro uno spazio di oltre 90 mq da destinare al bar dei GD e a uno spazio eventi che possono gestire in modo completamente autonomo. Tenere in vita un dibattito costruttivo, a nostro avviso, è anche questo: mettere a disposizione di tutti uno spazio in cui confrontarsi”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
