Il Tirreno

Prato

L’ensemble conta quaranta elementi e al suo interno si differenzia in 4 gruppi 

Euphonios, il coro che fa proseliti e cresce ogni anno

Azelio Biagioni

PRATO Da quando è nato ne ha fatte di cose belle il coro Euphonios. Crescendo, ogni anno sempre più, per quantità di coristi e per qualità del repertorio proposto.Ed oggi esistono ben quattro cori...

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PRATO

Da quando è nato ne ha fatte di cose belle il coro Euphonios. Crescendo, ogni anno sempre più, per quantità di coristi e per qualità del repertorio proposto.

Ed oggi esistono ben quattro cori in seno all’associazione Euphonios: l’Euphonios vocal ensemble, composta da ragazzi e ragazze che vanno dai 23 ai 35 anni, il coro giovanile, un gruppo con coristi dai 15 ai 23 anni, entrambi diretti dal maestro Elia Orlando, poi il coro dei giovanissimi con alunni delle scuole medie e infine il coro di voci bianche. Questi ultimi due guidati da Andrea Bochicchio.



E’ il direttore Elia Orlando a fondare Euphonios che prende vita nel gennaio 2010. Orlando, 32 anni, si è diplomato in chitarra e si è laureato in direzione di coro. «Oggi – dice soddisfatto il maestro – l’ensemble è composta da circa 40 elementi, accomunati dalla passione per il canto. Siamo ovviamente aperti a nuovi ingressi, chi ha un po’ di esperienza musicale è ben accetto. L’età del gruppo va dai 23 ai 35 anni e la cosa bella è che si è creata una vera amicizia fra tutti».



Elia Orlando oltre a dirigere due dei cori Euphonios è pure il direttore del coro “Città di Prato” e del coro della scuola di musica “Verdi”. Attualmente insegna anche chitarra alle scuole medie dell’istituto scolastico “Curzio Malaparte”.



E’ un coro polifonico l’ Euphonios vocal ensemble che canta generalmente a cappella, alternando alcuni concerti con l’accompagnamento di un pianoforte. Il repertorio proposto spazia da musica colta fino a quella pop.

«Alterniamo le proposte anche in base all’esibizione che dobbiamo fare», spiega il maestro Orlando.



I coristi provano generalmente il lunedì sera per un paio d’ore presso la sede dell’associazione corale che è in via dei Tintori.



E c’è una buona parte dei cantori dell’associazione anche nel coro “Città di Prato” che al Politeama ha incantato la platea proponendo i salmi di Leonard Bernstein in chiusura della stagione cameristica della Camerata strumentale. E proprio Orlando è il direttore del coro composto da circa 150 cantori.

«Con il coro ‘Città di Prato’ – aggiunge il maestro – abbiamo fatto negli anni passati cose importanti, come il Requiem di Gabriel Fauré ad esempio. Euphonis è stato impegnato anche a cantare la messa di Domenico Zipoli, compositore pratese».



In quasi dieci anni di attività – racconta Orlando – abbiamo fatto tanti concerti: in Italia e anche all’estero». Poi il direttore ricorda l’importante occasione che il suo coro ha avuto lo scorso anno a Milano: un concerto con Hans Zimmer il compositore di musiche da film, del quale si ricordano ‘Re Leone’, il “Gladiatore” e tante altre colonne sonore. —

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