Sicurezza
Comprare una casa a Prato torna appetibile
In un anno + 10,5%, Prato è la prima provincia in Toscana. I valori cadono a precipizio soprattutto nel Montalbano
PRATO. A Prato e provincia continua a scendere il valore delle case residenziali, e per contraccolpo nel 2017 sono continuate a crescere le compravendite di immobili. La tendenza aperta dal 2011 con la forte discesa dei costi delle abitazioni e dal 2015 con la riapertura del credito, registra ancora una volta un innalzamento positivo dei dati di vendita. Prato è la seconda provincia in Toscana, solo dopo Lucca, ad avere impresso anche nel 2017 un dato alto nelle transazioni immobiliari registrando un più 10,5 % rispetto al 2016 e andando addirittura ad essere la prima città della regione , con un 14,5 % in più, nelle vendite nel capoluogo. In generale, in Toscana il 2017 ha avuto il segno positivo del 6 % rispetto al 2016 nella stipula dei contratti di acquisto di una casa. Il mattone è ancora un bene-rifugio, ma soprattutto, vista la discesa dei prezzi delle case, l’acquisto di una abitazione diventa fattore conveniente rispetto alla spesa mensile di un affitto.
Meglio impegnarsi, quindi, in un mutuo bancario per un bene che resta. Il momento continua ad essere favorevole per fare acquisti immobiliari, e lo evidenziano le statistiche Istat e dell’agenzia delle entrate, sebbene ci sia un rallentamento rispetto alla fase positiva apertasi dal 2013.
Nel 2017 a Prato, solo città, si sono avuti ben 1.764 contratti normalizzati di compravendita, il 14,5 % in più, appunto, al 2016. A farla da padrone sono ancora una volta le abitazioni comprese fra i 50 e gli 85 metri quadrati ( 460 contratti) e quelle fra 85 e 115 metri quadrati (551), la classica dimensione dell’appartamento o terra tetto per una piccola famiglia. Ma non mancano le eccezioni, come sempre; 79 immobili venduti sono stati fra i 200 e i 500 metri quadrati. In provincia, le vendite hanno coinvolto 2298 abitazioni, con 1298 immobili compresi fra i 50 e i 115 metri quadrati, segnando un 10,5 % in più rispetto all’anno precedente. Scende leggermente il mercato immobiliare nel capoluogo per la case di lusso fino a 500 metri quadrati, ma cresce in provincia.
La discesa dei prezzi favorisce le vendite, e non pare arrestarsi. Dal 2016 al 2017, in un solo anno, il mercato immobiliare pratese ha visto ridursi in media del 4,6 % i valori delle abitazioni a Prato, attestando il costo medio di un metro quadrato a 1.916 euro, mentre in provincia la svalutazione è stata ancora più sensibile andando ad una flessione del 5,6 %, per un valore medio a metro quadrato venduto di euro 1.741. Il mercato, però, al contrario del 2014 e del 2015 segna delle controtendenze sul luogo dove si acquista. Scende nei comuni del Montalbano (14,1 %), cresce, invece, nel capoluogo, a Montemurlo e in misura inferiore nella Val Bisenzio. —
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