Il Tirreno

Prato

Un boccone avvelenato ha ucciso Miele

Un'esca per uccidere gli animali
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Un'esca per uccidere gli animali

Nella frazione di Paperino a Prato è il quarto animale in un anno a morire mangiando delle esche con veleno che evidentemente qualcuno lascia deliberatamente in quella zona

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PRATO. "Attenzione è successo di nuovo.  È morto un cane avvelenato con del veleno potente è morto in pochi minuti. È successo nella stradella sterrata da via Traversa delle Calvane al campo volo. Bastardi maledetti." Con questo messaggio su Facebook la signora Antonietta ha lanciato l'allarme nel gruppo Sei di Paperino se... e non sono mancati i commenti da parte degli altri membri contro chi provoca deliberatamente la morte soprattutto di cani, lasciando lungo le stradine o nei giardini dei bocconi con dentro del veleno che in pochi minuti provocano la morte di chi li mangia.

 A Paperino, in quella stessa stradina di via Traversa delle Calvane era già successo in passato con altri due cani ed un gatto e quindi c'è chi sospetta che ci sia un "assassino" seriale che, per chissà quali motivi, ogni tanto fabbrica le polpette avvelenate e le lascia lungo la stradina aspettando la povera vittima a quattro zampe di turno.

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Questa volta è successo a Miele, cane di taglia media, razza fantasia, che quattro anni fa era stato preso dal canile dal signor Dario Pirone che proprio venerdì sera, 29 giugno, lo ha portato a spasso in quel viottolo e, dopo averlo liberato per farlo correre un po', lo ha visto poco  esanime a terra con la bava alla bocca. Pochi minuti e Miele ha cessato di vivere nonostante la corsa dal veterinario.

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