Sicurezza
La Consiag chiude in utile A Prato arrivano 3,5 milioni
In tutto ridistribuiti 8.721.575 Assegnati dividendi importanti anche alle altre amministrazioni Baggiani: «Soldi fondamentali per i bilanci dei Comuni soci»
PRATO. Ammonta a 9.180.606 euro l’utile di Consiag Spa per il 2017. È quanto è emerso dal bilancio della società approvato dall’Assemblea dei 23 Comuni soci riunitasi ieri nella sede di via Panziera. Cresce rispetto all’anno scorso la quota del risultato d’esercizio suddivisa tra i Comuni: 8.721.575 euro, contro i 5,5 milioni del 2016 (e a fronte dei 6 milioni previsti dalla società a inizio 2017).
«I dividendi ripartiti tra i Comuni soci per questo esercizio sono stati il 95% dell’utile, da cui è stato detratto solo l’accantonamento di legge (459mila euro per il fondo di riserva legale) – spiega l’amministratore unico di Consiag Luciano Baggiani –. È un risultato importante, che conferma la volontà di Consiag di fare un ulteriore sforzo come richiesto dei Comuni. Sappiamo che si tratta di un’entrata importante per i bilanci comunali».
Al Comune di Prato, che detiene il 37,9% del capitale sociale, vanno 3.301.794 euro, a Montemurlo (5,6%) ne spettano 485. 258, Poggio a Caiano ne ottiene 119.405 (1,4%), mentre a Carmignano (1,5%) ne toccano 135.312. In Valbisenzio, a Vaiano (2,9%) vanno 251.150 euro, a Vernio (1,2%), 102.814 e a Cantagallo (0,7%) 59.715. Per il prossimo anno è intenzione della società confermare la quota di dividendi di 6,5 milioni prevista dal piano pluriennale.
Il patrimonio netto di Consiag ammonta a 207.388.310 euro, con un aumento di oltre 3,7 milioni dal 2016 e di 52,7 milioni da quando nel 2002 è diventata Spa. Andando indietro negli anni, nell’esercizio 2015 aveva inciso in negativo la svalutazione della azioni della Banca Popolare di Vicenza possedute dalla società per un valore di 9,3 milioni di euro (di cui 7, 3 con impegno di riacquisto). Grazie ad un accordo stragiudiziale (concluso prima della liquidazione coatta amministrativa dell’istituto), la società, tra le poche in Italia, ha ottenuto dalla banca un rimborso danni per l’acquisto di azioni per 5,9 milioni di euro, “incassati” con una compensazione sui debiti di mutuo che Consiag aveva con BpVi (paria a circa 10 milioni). Rimborso che nel 2016 ha fatto schizzare l’utile della società a quasi 13,5 milioni di euro. –
Fabrizia Prota.
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