Il Tirreno

Prato

Arrivano sei vigili di quartiere: copriranno due zone

Una vigilessa in centro (foto Sproviero/Batavia)
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Una vigilessa in centro (foto Sproviero/Batavia)

Prato, il provvedimento finanziato dalla Regione coprirà 13 aree in Toscana. Ovattoni (Lega): "Biffoni e Rossi arrivano esimi". Milone (Pls): "Operazione ridicola"

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PRATO. Grazie a un accordo tra Regione Toscana e Anci Toscana verrà sperimentato su 13 aree di diversi Comuni il Vigile di quartiere. L'investimento regionale ammonta complessivamente a 3 milioni di euro e rientra in un più ampio pacchetto di interventi per migliorare la sicurezza. Il progetto prevede per ciascuna area il finanziamento di sei agenti di Polizia Municipale destinati escusivamente a ricoprire il ruolo di vigili di quartiere.

"Questo ci permetterà di avere la copertura di tutti i turni per un servizio dedicato a uno o più quartieri sensibili che saranno individuati in accordo con la Prefettura - spiega il sindaco Matteo Biffoni -. Il pattugliamento a piedi degli agenti è già in funzione in alcune aree cittadine, ma questo progetto regionale ci permetterà di dare continuità per 5 anni in una zona specifica che andiamo a individuare insieme con il comandante Pasquinelli e le altre forze dell'ordine".

Gli agenti avranno il ruolo di pattugliare la zona individuata, confrontandosi con residenti e commercianti, registrando le criticità anche da condividere con le forze dell'ordine, oltre che intervenire in caso di bisogno: "Il tema della sicurezza non è competenza nè della Regione nè dei Comuni, ma da tempo stiamo portando avanti iniziative concrete per dare risposte a uno dei bisogni che i cittadini segnalano ai sindaci, quello della sicurezza - ribadisce Biffoni -. A Prato negli ultimi tre anni abbiamo raddoppiato la videosorveglianza, avviato iniziative di riqualificazione delle zone più complicate, sostenuto progetti delle associazioni con Creazioni Urbane per far vivere i diversi quartieri. Non pretendiamo di risolvere tutto, ma sicuramente per migliorare la qualità delle nostre città sono necessari tutti questi elementi: partecipazione, riqualificazione e controllo".

Al contempo il sindaco ricorda le richieste di potenziamento delle forze dell'ordine richieste al ministero dell'Interno: "Rafforzare la presenza delle forze dell'ordine è importante anche in un'ottica di attività di prevenzione e di indagine - conclude Biffoni -. Le istituzioni locali comunque non si tirano indietro con tutti gli strumenti a disposizione e anche questa iniziativa ne è la dimostrazione".

"Biffoni e Rossi sui vigili di quartiere arrivano esimi". Queste le parole di Patrizia Ovattoni, segretario provinciale della Lega, a fronte dell’iniziativa avanzata da Rossi per l’istituzione dei Vigili di Quartiere in Toscana. "Spinti dalla disperazione, perché hanno capito che parlare di sicurezza porta consensi – prosegue l’esponente leghista – in data odierna Rossi e Biffoni terranno una conferenza stampa in Regione per promuovere la figura del vigile di prossimità nel territorio toscano".

"Purtroppo arrivano tardi – sottolinea Ovattoni - Noi stiamo lavorando su questo progetto già da diverso tempo e pertanto ne pretendiamo la paternità! Abbiamo lanciato alcuni mesi fa una petizione a cui i cittadini hanno risposto con grande entusiasmo poiché la percezione di insicurezza tende ad incrementarsi sempre di più e i cittadini vogliono una persona di riferimento che possa garantire loro più sicurezza e tranquillità quando escono per andare a portare il cane a passeggio o semplicemente per andare a buttare i rifiuti".

"Sappiamo bene che Prato dagli ultimi dati Censis è prima in Toscana per reati e che, come afferma il comandante dei Carabinieri, è innegabile che molte delle criticità siano legate al numero di stranieri presenti sul territorio. Una situazione che porta i cittadini a sentirsi sempre meno sicuri nel loro vivere quotidiano. Per noi il Vigile di Quartiere è una figura importantissima perché va a presidiare le periferie che sono abbandonate a se stesse ed è indispensabile per creare una connessione tra i cittadini e le istituzioni con la finalità di costituire un rapporto di fiducia e compartecipazione. Questa nostra proposta – conclude la segretaria del Carroccio - è stata avallata dal Ministro dell’Interno nonché vicepremier Matteo Salvini il quale ha sottoscritto la petizione approvando appieno il nostro progetto".

Milone: operazione ridicola. "6 vigili in più a Prato pagati dalla Regione. Questa è una vera barzelletta ed è un esempio di come prendere per i fondelli i cittadini - scrive Aldo Milone, capogruppo di Prato libera sicura - Questi avrebbero funzioni di vigili di quartiere. È sufficiente fare 2+2 per renderci conto di come possano servire a poco rispetto alle problematiche di Prato. Se si pensa che ogni ex circoscrizione è una piccola Siena, questo fa capire la loro utilità".

"Come fa una coppia di vigili a coprire un'intera circoscrizione - prosegue - che, come ho detto, equivale ad una piccola città. È veramente paradossale far passare quest'operazione come un antidoto al problema sicurezza presente in città. Questo Pd è ormai in uno stato confusionale, dopo la batosta del ballottaggio, al punto che mette in campo operazioni ridicole per sembrare il paladino della sicurezza. Ancora non hanno capito che  è soltanto una copia sbiadita di chi invece ha sempre considerato la sicurezza una priorità".

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