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Prato

Servizio ritiro rifiuti ingombranti di Alia in emergenza

Servizio in emergenza per il ritiro dei rifiuti ingombranti da parte di Alia
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Servizio in emergenza per il ritiro dei rifiuti ingombranti da parte di Alia

La società per la raccolta dei rifiuti ha comunicato a tutti i 59 comuni in cui ha l'appalto lo stato di criticità del servizio per la difficoltà a smaltirli.  Contestato il disservizio dal Comune di Prato

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PRATO. In tutti i 59 comuni del territorio servito, Alia da alcuni giorni registra un rallentamento - solo per alcune tipologie di rifiuti - del servizio domiciliare gratuito di raccolta ingombranti. Ciò è dovuto alle difficoltà di collocamento di questi rifiuti presso gli impianti specializzati di trattamento e smaltimento a livello regionale. Alia invita pertanto gli utenti a richiedere telefonicamente il servizio ingombranti o a consegnare direttamente gli ingombranti presso i centri di raccolta solo nei casi di effettiva necessità e unicamente per le sole tipologie di monomateriale ( legno, metallo, vetro,plastiche, etc.) e per le apparecchiature elettriche ed elettroniche ( frigoriferi, lavatrici ecc). Per le altre tipologie di rifiuto composite, quali arredi in tessili e legno, mobili in imbottitura e metallo, materassi, etc. , stante la situazione di fermo attuale, è possibile fissare l’appuntamento di servizio solo dopo il 30 luglio. La situazione, indipendente dalla volontà di Alia SpA, è stata posta all’attenzione delle autorità competenti per trovare al più presto una soluzione che sia risolutiva. Se le criticità impiantistiche troveranno a breve soluzione, Alia provvederà a ricontattare l’utenza per fissare un nuovo appuntamento. Per maggiori informazioni e dettagli consultare il sito web www.aliaspa.it oppure contattare il Call Center Alia all’ 800- 888333 ( da rete fissa) o al 199.105.105 ( da rete mobile) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 08. 30 alle 14.30.

E sul caso interviene anche il Comune di Prato con una nota: "Il mancato ritiro degli ingombranti da parte della società Alia è una chiara violazione delle prescrizioni contrattuali firmate solo pochi mesi fa. Per questo il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha scritto all'azienda che non può in alcun modo ridurre il servizio. Sul caso interviene anche il vicesindaco: "Pur comprendendo le difficoltà, ridurre il servizio è inaccettabile - sottolinea il vicesindaco Simone Faggi - E' compito della società individuare forme di gestione e conferimento adeguate e quindi trovare le conseguenti soluzioni". Da parte del Comune di Prato è partita una contestazione formale alla proposta di riduzione del servizio, ritenendo che questa decisione da parte di Alia sia in contrasto con gli obblighi contrattuali.

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