Il Tirreno

Prato

edilizia scolastica - provincia 

Progetti per quasi 30 milioni destinati agli istituti superiori

PRATO. Una nuova succursale “ecocompatibile” per il liceo Copernico, una palestra più grande per il Gramsci-Keynes, spazi raddoppiati per il Marconcino che ospiteranno la sede secondaria dell'artistic...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una nuova succursale “ecocompatibile” per il liceo Copernico, una palestra più grande per il Gramsci-Keynes, spazi raddoppiati per il Marconcino che ospiteranno la sede secondaria dell'artistico Brunelleschi. E poi il secondo lotto di ampliamento del Buzzi e l’adeguamento sismico al Datini, Copernico, Livi e Dagomari. Nove progetti da 29,5 milioni di euro e una speranza, quella d’intercettare la fetta più sostanziosa del piano di edilizia scolastica 2018-2020 cui partecipa la Provincia di Prato con un nutrito pacchetto d’intervento sugli istituti superiori. Un finanziamento nazionale a fondo perduto che sta per essere ripartito a livello regionale, aspettando la graduatoria dei progetti ammessi che uscirà a fine settembre. Dall’assegnazione delle risorse, serve al massimo un altro anno per far partire i cantieri. «Due anni fa questa Provincia era in apnea e ora siamo tra le poche in Italia a mettere in campo un intervento così massiccio per migliorare l’edilizia scolastica - sottolinea il presidente Matteo Biffoni - assicurando capacità progettuale alle scuole del territorio. Ci sono buone possibilità che i nostri progetti vengano finanziati». E quelli esclusi hanno la possibilità di essere rifinanziati negli anni successivi.

Copernico: giú i prefabbricati. Undici aule in più che si aggiungono alle attuali undici, capaci di ospitare complessivamente 250 alunni: raddoppierà la sede del Marconcino (via Galcianese) dove da settembre troverà casa la succursale del liceo artistico Brunelleschi (finora al centro Ventrone). Caccia a nuovi spazi anche al Buzzi dove sono in fase di ultimazione i lavori per il primo lotto di ampliamento, frutto di un investimento di 600mila euro (120mila a carico della Provincia, il resto a spese dell’istituto). Con il nuovo progetto (1,2 milioni), è prevista una nuova ala nel giardino con sei aule in più e una biblioteca. Il Copernico vedrà invece la demolizione e ricostruzione dei vecchi fabbricati della succursale: un edificio costruito secondo criteri di bioarchitettura che ospiterà 11 aule. Il Gramsci-Keynes avrà infine una palestra nuova di zecca, accessibile ai disabili e con il rifacimento della copertura contro le infiltrazioni.

Dagomari al ventrone. È passata ieri in giunta comunale una delibera per la concessione dei locali del centro Ventrone alla Provincia: da settembre ospiteranno cinque aule del Dagomari disposte al primo piano. Il prossimo anno scolastico porterà al Livi un nuovo laboratorio biomedico e al liceo musicale Rodari una sala musicale completamente riallestita.

Nuova facciata per il Livi. Ha preso il via l’iter amministrativo per erogare al liceo Livi il contributo necessario per rifare la facciata esterna, un intervento di cui l’istituto di via Marini necessita particolarmente. (m.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore