L’eccellenza “made in Prato” in mostra a Pitti Filati
Pattuglia di 29 produttori pratesi spicca fra gli stand della Fortezza da Basso
PRATO. Quelli di Linea più sono “camaleontici” perché giocano nel rapporto fra luce e colore, quelli di Filpucci hanno il record di certificazioni diventando sempre più etici e sostenibili. Sono solo due esempi dell’eccellenza “made in Prato” in mostra a Pitti Filati dal 27 al 29 giugno: si è alzato oggi il sipario sulla kermesse che accende i riflettori sulle collezioni invernali 2019/2020. La pattuglia dei 29 produttori pratesi spicca fra i 129 marchi protagonisti dell’edizione numero 83 della manifestazione alla Fortezza da Basso. E fra gli stand della Fortezza da Basso si respira un certo ottimismo con una buona l’affluenza di visitatori fin dalle prime ore della mattinata.
«Il 2018 è partito con il piede giusto – sottolinea l’imprenditrice Raffaella Pinori che coordina il gruppo dei produttori di filato all’interno di Confindustria Toscana Nord – e i dati ci danno ragione: si registra un forte interesse per i filati fantasia e, in particolare, per le aziende pratesi per la loro capacità di risposta alle tendenze di mercato. Siamo preoccupati per l’incremento delle materie prime che vede i listini fortemente al rialzo penalizzando così le nostre produzioni»
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