Il Tirreno

Prato

Indagati i due soci dell’officina

Ci sono due indagati per l’infortunio del 13 giugno in cui è rimasto vittima uno studente di 17 anni, che frequenta l’istituto Fermi di Pistoia, ferito ad una mano mentre stava svolgendo un’attività...

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Ci sono due indagati per l’infortunio del 13 giugno in cui è rimasto vittima uno studente di 17 anni, che frequenta l’istituto Fermi di Pistoia, ferito ad una mano mentre stava svolgendo un’attività di alternanza scuola-lavoro. Si tratta dei due soci titolari dell’officina meccanica Pi-Esse-Ti di Montemurlo. Le indagini sono svolte dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri, che ha ipotizzato il reato di impedimento del controllo e della verifica dell’infortunio. Sequestrato dal dipartimento prevenzione dell’Asl Toscana centro anche il trapano che ha provocato l’infortunio al ragazzo minorenne. Secondo i tecnici dell’Asl che hanno effettuato i primi controlli, il macchinario sarebbe stato manomesso, in quanto sarebbe stato applicato uno schermo protettivo subito dopo l’infortunio, ma prima del controllo dell’Asl. La notizia dell’infortunio allo studente ha suscitato numerose polemiche politiche e sindacali e persino l’intervento del ministro della Pubblica istruzione Marco Busetti.

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