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Sorpreso a rubare mentre è in prova ai servizi sociali

PRATO. All’alba del 14 giugno, mentre doveva trovarsi a casa in virtù della misura alternativa alla detenzione che gli era stata applicata dal tribunale, stava svaligiando insieme ad un suo...

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PRATO. All’alba del 14 giugno, mentre doveva trovarsi a casa in virtù della misura alternativa alla detenzione che gli era stata applicata dal tribunale, stava svaligiando insieme ad un suo connazionale albanese un’abitazione di cittadini cinesi, in via Dalla Chiesa.

Il trentenne, con precedenti specifici e già noto per furti in abitazione, al momento dei fatti era sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, con obbligo di restare nel proprio domicilio dalle 22 della sera alle 6 del mattino in base a una sentenza definitiva di condanna emessa dal tribunale di Genova.

È stato invece scoperto in flagranza dai poliziotti della Squadra mobile che, nel pomeriggio di venerdì, su disposizione dell’Ufficio di sorveglianza del tribunale di Firenze, ha trasferito il trentenne alla casa circondariale della Dogaia. Il tribunale ha sospeso la pena alternativa, emettendo un ordine di carcerazione.

Una possibilità sfruttata male dal giovane albanese, insomma, che due giorni fa è stato rintracciato e trasferito alla Dogaia dagli agenti della Squadra mobile della questura di Prato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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