Lutto
Scoppia la guerra del pane: presidio davanti alla Coop
Presidio davanti al supermercato di Parco Prato dei lavoratori della "Giano"
PRATO. Scoppia la guerra del pane tra fornitori e Unicoop Firenze. Ieri mattina si è svolto un nutrito presidio davanti al supermercato di Parco Prato. In concomitanza, hanno scioperato i circa quaranta lavoratori (che diventano 120 unendo quelli dell’unità produttiva di Collesalvetti) della cooperativa Giano, che producono pane e schiacciate per il Panificio Toscano di Prato, venduto poi nei banchi degli ipermercati e dei supermercati Unicoop.
«Oggi i lavoratori della Coop Giano hanno reso visibile il loro disagio davanti alla Coop di Parco Prato. Ancora una volta diritti e salario sembrano schiacciati dalla logica degli appalti al massimo ribasso», dichiara Francesco Iacovone, dell'esecutivo nazionale Cobas.
«Lavoratori che svolgono turni massacranti per un salario insufficiente – prosegue il rappresentante Cobas – alla faccia dei tanto sbandierati valori della Coop. È grave il sistematico diniego ad ogni confronto e alle dinamiche democratiche di questo paese da parte di tutti i soggetti coinvolti in questo appalto del pane». I lavoratori fanno notare che, fino a poche settimane fa, lavoravano fino a 14 ore al giorno «con una busta paga ridicola». «La nostra lotta per la dignità di questi lavoratori è solo all'inizio, già stiamo programmando una serie di iniziative per portare alla luce quanto avviene ai danni di queste donne e questi uomini invisibili, che come tanti altri subiscono lo strapotere della grande distribuzione organizzata», conclude Iacovone.
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