Proteste
Pugni agli agenti e fuoco nella cella d’isolamento
PRATO. Pugni agli agenti, fuoco nella cella di isolamento. L'ennesimo episodio di violenza al carcere pratese della Dogaia si è consumato nella serata di giovedì: un detenuto marocchino avrebbe...
PRATO. Pugni agli agenti, fuoco nella cella di isolamento. L'ennesimo episodio di violenza al carcere pratese della Dogaia si è consumato nella serata di giovedì: un detenuto marocchino avrebbe preso a pugni un agente della polizia penitenziaria, per poi dare alle fiamme un materasso. A darne notizia è il sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe).
Secondo Pasquale Salemme, segretario per la Toscana del sindacato, «dalle notizie acquisite, pare che il detenuto nel pomeriggio avesse ingerito una lametta privata della parte in plastica». Successivamente, approfittando dell'apertura di una porta blindata per consentire l'uscita di un compagno di cella, sarebbe uscito «spingendo con veemenza la porta contro l'agente». Raggiunto dal poliziotto gli si sarebbe scagliato contro colpendolo ripetutamente con numerosi pugni al volto. Un altro agente è rimasto ferito nella fase di contenimento e, ancora, una volta nella sezione isolamento il detenuto ha incendiato un materasso.
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