Sicurezza
Palla Grossa, fumata nera. Il Comune passa al piano B
Prato, nessuna proposta dalle quattro associazioni, probabile l’affidamento diretto Il Comitato: «Se la manifestazione saltasse, chiederemmo un rimborso delle spese»
PRATO. Fumata nera per la Palla Grossa. Delle quattro associazioni che avevano manifestato interesse nessuno ha concretizzato la proposta e quindi la palla passa di nuovo al Comune, che molto probabilmente dovrà affidare l'organizzazione in maniera diretta. «A partire da oggi – ha spiegato il vicesindaco Simone Faggi - inizieremo a fare chiamate dirette ai vari fornitori che sono inseriti tra gli iscritti del Mepa, Se entro una settimana non avremo nessuna offerta convocherò il Comitato dei calcianti. La nostra intenzione è di continuare a sostenere la Palla Grossa e lo dimostra l'iter che stiamo percorrendo».
La manifestazione ha perso appeal?
«Probabilmente i risultati delle ultime edizioni hanno inciso in modo drastico sull'immagine stessa del gioco. L'amministrazione ha stanziato 84 mila euro, di cui 45mila per l'arena e il resto per i calcianti. Penso che ora bisogna rivedere il progetto insieme a tutti. Aspettiamo una settimana e poi decidiamo come organizzarlo».
«L'amministrazione ci ha garantito che si giocherà – spiega Gabriele Villoresi, presidente del comitato della Palla Grossa – Faggi ha detto che ciascuno deve fare la propria parte e noi la stiamo facendo. L'organizzazione non la possiamo gestire noi, è competenza del Comune. Certo questo ulteriore posticipo ci crea ancora una volta disagi: siamo comunque decisi a procedere e pensavamo di fare il sorteggio venerdi 29 giugno alle 18. La cena con i comitati cittadini e tutti i colori la faremo presumibilmente a metà luglio in San Domenico grazie a Garage e Soldano e ai comitati di San Domenico, Piazza Ciardi e via Pomeria. I calcianti sono pronti e vogliono giocare in ogni modo».
Se fra una settimana la situazione non si è sbloccata bisognerà trovare un altro piano che per l'amministrazione passa dalla collaborazione con il Comitato, anche se entrambe le parti sperano di non arrivarci.
«Faggi – spiega Villoresi – a quel punto ci dovrà dire che fare: se decidesse che la Palla Grossa salterà chiederemo il rimborso per le spese sostenute dai calcianti e poi organizzeremo una partita amichevole, anche se dispiace perché avevamo tante idee legate anche ai giochi tradizionali pratesi come il tamburello, il bracciale e il cibbè e la sfida delle tessitrici pratesi. Creare un festival che accompagni la Palla Grossa».
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