Gioco
Arte, bici, musica e cinema nella prima festa dei 30 anni del Pecci
Prato, venerdì 22 il primo giorno con una serie di appuntamenti concentrati nel Macrolotto Zero
PRATO. Per celebrare i 30 anni di attività del Centro Pecci, si comincia venerdì 22 giugno con una serie di eventi allestiti nel Macrolotto zero. Grazie a "Rigerazione Pop", il progetto sulla sicurezza urbana del Comune di Prato, finanziato dalla Regione e attuato dal Pin , ecco Pop House e Pop Art , in collaborazione con il Centro Pecci, le associ azioni Chi-na, Dryphoto, Kinkaleri, il Circolo Curiel e con cittadini e attori locali. Si inizia alle 17 in via Pistoiese, chiusa al traffico nel tratto di fronte a "Piazza dell'Immaginario", per l’arrivo dei ciclisti del gruppo “Io ci vado in bicicletta!” organizzato da Dryphoto.
All'iniziativa sono invitate le associazioni di collezionisti, ciclisti e cicloamatori: il Gruppo Storico Bisenzia, con biciclette d'epoca e vintage; Fiab Onlus Prato, Federazione Italiana Amici della Bicicletta e Critical Mass Prato, con una piccola ciclofficina di strada, a disposizione di tutti i partecipanti. I cittadini arrivati in bicicletta potranno indossare una T-shirt prodotta in edizione limitata con una frase tratta dal "Manifesto della bicicletta" di Rainer Ganahl: "50% Bikeways 50% Streets”.
Lo stesso Manifesto verrà stampato e distribuito come volantino durante la manifestazione. Io ci vado in bicicletta! è realizzato grazie al contributo di Associazione Generale RamunionItalia, Italia Nostra Prato e alla collaborazione dell’Istituto"Carlo Livi". Subito dopo la presentazione della Pan-Chi-Na , una panca “di via” installata in piazza dell’immaginario, a disposizione di tutti, e di Pop House Garden, entrambe dell’Associazione Chi-na, con gli interventi del sindaco Matteo Biffoni e dell’assessore regionale Vittorio Bugli.
A seguire iniziative di carattere interculturale con le esibizioni della Scuola di Musica cinese “Bimbi Felici” e della Scuola comunale di musica Giuseppe Verdi, seguite dalla sfilata di abiti tradizionali cinesi. Alle 19.30 l’intervento del filosofo Walter Bernardi, alle 20.15 l’esibizione di Tai Chi e alle 21.30 la performance inedita di Rainer Ganahl “Please teach me Chinese – Please teach me italian”.
L'artista austriaco ha ideato una linea di tessuti prodotta gratuitamente da Marini Industrie e utilizzati dai laboratori sartoriali delle Manifatture Digitali Cinema per confezionare gli abiti di scena per la performance nella festa del 22 giugno, con le coreografie di Kinkaleri, con lo scambio degli abiti da parte degli attori di varie nazionalità.
Uno spazio sarà dedicati alla presentazione di lavori realizzati nel corso di laboratori didattici del Centro Pecci, ispirati a Dream il progetto artistico di Yoko Ono, a cura del Centro Pecci con la partecipazione della Fondazione Bonotto di Molvena. Fino al 31 dicembre 2018 nel Macrolotto Zero, da Porta Pistoiese a Borgonuovo undici grandi cartelli con la scritta "Dream", più altri due al museo Pecci , installati sulle facciate dei palazzi e sulle mura antiche della città.
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