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Prato

Tornano gli indirizzi di chimica e finissaggio

Tornano gli indirizzi di chimica e finissaggio

Aboliti dalla riforma, la Regione ha recuperato due profili fondamentali per la formazione tessile

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PRATO. Importante novità nel mondo della scuola pratese e della formazione per il tessile: il riconoscimento da parte della Regione Toscana del profilo professionale del chimico per i processi tintori e di finissaggio per il tessile-abbigliamento.

«Confindustria Toscana Nord ha lavorato molto per ottenere dalla Regione il riconoscimento della figura del chimico per il settore tessile-abbigliamento – spiega Franco Ciampolini, coordinatore del Gruppo Nobilitazione e lavorazioni tessili della sezione Sistema moda dell’associazione -. Le nostre imprese hanno chiesto con forza che fosse ufficializzata l’esistenza di questa professionalità e che fosse inserita nel repertorio regionale. Una misura necessaria dopo che la riforma degli istituti tecnici aveva cancellato definitivamente l’indirizzo di chimica tessile dall’istituto Buzzi, dove era già soppresso, e da tutte le scuole affini».

Un effetto immediato e tangibile del riconoscimento è stato un bando regionale, in scadenza in questi giorni, che associa i finanziamenti del corso per chimico tessile e per un’altra figura di interesse del distretto pratese, quella di tecnico di controllo qualità del prodotto tessile.

«Il riconoscimento è importante non solo perché consente la messa a disposizione di finanziamenti per i corsi ma anche perché è rassicurante per chi voglia intraprendere questa strada. – conclude Ciampolini – Quella di chimico tessile è una professionalità di livello, con interessanti opportunità occupazionali e di carriera, oltre che fondamentale per le imprese di vari segmenti della filiera del tessile-abbigliamento».

L’interesse delle imprese per la formazione dei chimici tessili è particolarmente forte, tanto che negli anni scorsi le stesse aziende dell’Unione Industriale Pratese, oggi Confindustria Toscana Nord, avevano organizzato in proprio il corso Re-Dye/Ri-Dai.

I partecipanti alle due edizioni del corso, giovani e in qualche caso anche meno giovani, avevano trovato un’occupazione nel giro di poco tempo. Con l’uscita dal mondo del lavoro del personale anziano più esperto e legato alle tradizionali tecniche di produzione, la necessità di queste figure nel comparto tessile è oggi ancora più forte.

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