La manifestazione
Prato trasformata in Cinecittà
Ultimi ciak per Pieraccioni, preparativi per Torrini ed ecco che spunta Salemme
PRATO. Piazza Santa Maria in Castello, ore 9, 30 di lunedì mattina. Leonardo Pieraccioni esce da uno dei camerini allestiti all’interno dei mezzi lì parcheggiati. Scherza il regista e attore protagonista del suo ultimo film, “Se son rose”. Vede la fotografa del Tirreno, guarda l’obiettivo della sua macchina fotografica e le sorride: «Mi raccomando fammi bello». Poi si intrattiene con i fan per foto ricordo e firmare qualche autografo. Un artista (lo ha dimostrato in pieno nella sua permanenza pratese) che ama molto stare a contatto con il pubblico. Saluta con la mano quanti si sono radunati nella piazzetta e si dirige verso il palazzo della Provincia per girare altre scene della pellicola che uscirà nelle sale cinematografiche il 29 novembre.
“Se son rose”, ultimi ciak pratesi. La troupe del film “Se son rose” è a Prato da oltre una settimana, con le riprese iniziate l’11 giugno al Pin e che, per ora, hanno interessato la città e il lago del Bilancino. Ancora qualche giorno a Prato, poi il set si sposterà a Borgo San Lorenzo.
“Pezzi unici”, conto alla rovescia. Intanto, poco distante dal set, in via Luigi Muzzi, ci sono persone al lavoro. Stanno allestendo un altro set, quello della fiction “Pezzi unici” firmata da Cinzia Th Torrini. Si tratta di una serie tv che sarà trasmessa in sei puntate in prima serata su Rai Uno. E parlerà di artigiani, di quei’Pezzi unici’che sono i maestri del legno o del ferro, che danno vita a oggetti unici. Ma unici come lo sono anche le persone, quei ragazzi che da una casa famiglia andranno a fare una sorta di corso di riabilitazione presso la bottega di un artigiano che è interpretato da Sergio Castellitto. Ed il suo vicino di bottega sarà Giorgio Panariello che torna così in tv in una fiction. Per Panariello essere attore in “Pezzi unici” è giocare in casa dato che il popolare attore è pratese, città con cui mantiene un forte legame.
La regista di successo. Cinzia Th Torrini è una regista che ha firmato serie tv (e non solo) di grande successo, una fra tutte “Elisa di Rivombrosa” e la più recente “Sorelle” con protagonista Anna Valle. E tanta è l’attesa per “Pezzi unici”, che oltre a raccontare gli artigiani toscani sarà pure un giallo.
Il set pratese. Il primo ciak a Prato (le scene saranno girate anche a Firenze) è per il 26 giugno e le riprese andranno avanti in città per tre settimane in via Luigi Muzzi fra la strada e quei fondi (ora sfitti) che erano stati oggetto del progetto “Pop up” e che ora tornano a nuova vita diventando botteghe artigiane per la televisione. “Pezzi unici” è prodotta da Indiana production per Raifiction, è sostenuta da Toscana film commission e dal Cineporto e ha visto la piena collaborazione del Comune di Prato con in prima linea l’assessore Daniela Toccafondi.
Tre attori al bar. Per pausa pranzo le due produzioni (quella cinematografica e quella televisiva) si “incontrano” al bar. Spuntino per Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e, a sorpresa, Vincenzo Salemme.
Azelio Biagioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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