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Prato

visita alla dogaia 

I Radicali: carcere migliorato ma personale ancora carente

PRATO. Tra i carceri visitati dai Radicali italiani In occasione del 35° anniversario dell’incarcerazione di Enzo Tortora, c’è anche quello della Dogaia. La delegazione di Radicali Prato,...

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PRATO. Tra i carceri visitati dai Radicali italiani In occasione del 35° anniversario dell’incarcerazione di Enzo Tortora, c’è anche quello della Dogaia. La delegazione di Radicali Prato, accompagnata dalla comandante Barbara D’Orefice, ha visitato le diverse sezioni del carcere, e ha avuto l’opportunità di dialogare sia col personale carcerario che con i detenuti. «Abbiamo trovato un contesto che, al di là delle ormai conosciute difficoltà burocratiche e organizzative, sta migliorando di anno in anno – ha detto Simone lappano, presidente dei Radicali pratesi – l’atmosfera che si respira è quella di un ambiente collaborativo, dove la comandante Barbara D’Orefice è la prima a dare ascolto alle esigenze e richieste dei detenuti». Le maggiori difficoltà sono legate alle risorse economiche disponibili: il personale è ridotto al minimo e questo rischia di costituire un freno alle numerose iniziative che gli spazi e la disponibilità dello staff invece potrebbero accogliere. Alla visita ha partecipato anche il deputato di Forza Italia Giorgio Silli.



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