Il Tirreno

Prato

Cane segregato in un capannone a Prato: denunciato il proprietario

Un Rottweiler (foto d'archivio)
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Un Rottweiler (foto d'archivio)

Il Rottweiler, salvato da guardie zoofile dell'Enpa e Polizia municipale in via Tessitori, è stato trovato in stato di protrazione con la catena attorcigliata al collo e alle zampe e in un ambiente senza aria e luce

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PRATO. Un bel cucciolone di 10 mesi di razza Rottweiler chiuso all'interno di un capannone dismesso, in via Tessitori a Prato. La segnalazione è giunta al Nucleo interprovinciale delle guardie zoofile dell'Enpa di Firenze dalla Polizia municipale di Prato e dell'associazione Sos Animali. Gli agenti intervenuti hanno rilevato una situazione di maltrattamento dell'animale: dopo varie peripezie per trovare l'affittuario cinese del capannone, all'apertura del portone d'accesso hanno trovato il cane di razza Rottweiler, legato con una grossa catena chiusa con un lucchetto ad un gancio della porta e l'estremità al collo dell'animale anche questa chiusa con un lucchetto.

La catena era priva di moschettoni rotanti e di conseguenza si era attorcigliata anche a una zampa posteriore impedendo al cane di muoversi normalmente. La stessa catena, lunga tre metri, riducendosi lasciava al cane uno spazio di circa un metro per muoversi, mentre al collo del cane, anche qui chiusa con un lucchetto, gli causava un importante strozzamento. L'animale, il cui proprietario o comunque detentore è risultato essere un cittadino di origine cinese, non risultava microcippato né aveva alcun documento sanitario che comprovava il controllo veterinario.

Dal sopralluogo è emersa una detenzione in cattività in forma estrema, in totale isolamento, scarsa aerazione, assenza di finestre, assenza di ogni tipo di contatto esterno necessario per l'equilibrio psicofisico del cane. Considerato che il cane era detenuto in condizioni estreme e sicuramente in stato di abbandono, le guardie zoofile Enpa hanno sequestrato l'animale e la catena quale mezzo di costrizione. Il cane è stato trasportato al canile comunale per i controlli veterinari sulla salute dell'animale.

Al proprietario cinese sono stati contestati tre verbali di violazione amministrativa al Regolamento sulla tutela animali del Comune di Prato nonché alla legge nazionale in materia. Multe per le quali dovrà pagare oltre 600 euro. L'uomo è stato denunciato per maltrattamenti di animali. Peraltro il Rottweiler, fanno notare le guardie dell'Enpa, pur non essendo di per sé pericoloso, può diventarlo se detenuto in condizioni precarie come quello del caso in questione, in quanto appartiene ai molossoidi

 

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