Religiosi di tutte le fedi alla Villa del Palco
PRATO. È possibile iniziare un dialogo ecumenico e interreligioso a partire dall’ecologia e dai suoi valori? Può esistere una comune spiritualità ecologica? Se lo chiederanno teologi, pastori e...
PRATO. È possibile iniziare un dialogo ecumenico e interreligioso a partire dall’ecologia e dai suoi valori? Può esistere una comune spiritualità ecologica? Se lo chiederanno teologi, pastori e vescovi delle chiese cattoliche, evangeliche, ortodosse e di altre confessioni religiose che parteciperanno al convegno nazionale su questa tematica in programma domani e lunedì a Villa del Palco. Ad organizzarlo sono i Ricostruttori nella preghiera, il Centro studi cristiani vegetariani e la Rete interdiocesana nuovi stili di vita in collaborazione con la diocesi di Prato, la Federazione Chiese evangeliche in Italia e la Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta.
Punto di partenza della riflessione è l’enciclica Laudato Sì, un testo accolto con attenzione e favore anche dal mondo laico e dalle altre confessioni religiose perché il rispetto del pianeta e delle biodiversità, la preoccupazione per i cambiamenti climatici e la pericolosità di un estremo antropocentrismo moderno sono considerati patrimonio comune al di là del credo e delle differenze culturali.
Si comincia domani alle 15 mentre lunedì i lavori iniziano alle 9,30 e concludono alle 18. Ci sono anche eventi paralleli al convegno, come un laboratorio per docenti su come insegnare l’ecologia profonda (la domenica alle 12,30) e visite guidate al nascente villaggio Laudato Sì grazie al recupero dell’antico borgo di Mezzana sui monti dell’Appennino vicino a Montecuccoli.
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