Sicurezza
Al Datini strage di bocciati Tutti ammessi al Gramsci
PRATO. Quasi una passeggiata al liceo, per nulla scontata agli istituti tecnici e professionali. Anzi, all’alberghiero Datini di via Reggiana l’ammissione è stata parecchio sudata visto che qui il 12,...
PRATO. Quasi una passeggiata al liceo, per nulla scontata agli istituti tecnici e professionali. Anzi, all’alberghiero Datini di via Reggiana l’ammissione è stata parecchio sudata visto che qui il 12,50% degli alunni di quinta ha trovato la porta sbarrata per l’esame di maturità, al via da mercoledì 20 giugno con la prova d’italiano: su 144 maturandi, 18 sono rimasti “a casa”. E mentre impazza in queste ore il tototema tra ansie e voglia di “togliersi il dente”, a Prato sono quasi 1.700 gli studenti che si apprestano ad affrontare lo step conclusivo della propria carriera scolastica (300 in più rispetto al 2017): per 55 ragazzi invece il fatidico esame di Stato slitta al 2019. Tradotto: non ammessi. L’accesso alla maturità, insomma, è tutto fuorché una formalità.
I record del Datini. All’alberghiero è stata dura per la classe 5CCU dove si sono salvati in 10: 7 su 17 studenti non potranno concludere quest’anno la propria carriera scolastica. L’anno scorso, la percentuale di studenti che ottenne il lasciapassare per gli scritti fu al Datini l’11%, ora il 12,50%. «Dobbiamo ammettere chi ha le competenze. Talvolta, quando i ragazzi arrivano in quinta pensano di aver raggiunto l’obiettivo ma non è così», sottolinea il dirigente scolastico Daniele Santagati. Ieri il Datini era uno dei pochi istituti superiori che aveva già affisso fuori dalla scuola i quadri con gli esiti degli scrutini. Ed è balzata subito all’occhio la “strage” in una prima classe dell’alberghiero, la 1MAL: su 26 alunni, solo 8 promossi. Gli altri, bocciati o rimandati che trascorreranno un’estate sui libri. In questo indirizzo, la percentuale dei promossi è solo del 50,06%: la parte restante è suddivisa fra non promossi (26,83%) e rimandati (24,33%). Sale la percentuale degli ammessi all’agrario (66,66%). Torniamo alla maturità: per quanto riguarda gli altri istituti tecnici e professionali, lo stop all’esame è scattato per 11 studenti del Buzzi (8 del serale) su un totale di 272 maturandi, mentre al Dagomari i non ammessi sono stati 10 e altrettanti 10 al Marconi, rispettivamente su un totale di 160 e 105 alunni.
Tutti ammessi. Chi pensa che comunque vada data una chance ai ragazzi di quinta anche se il loro rendimento durante l’anno scolastico non è stato poi così brillante è Stefano Pollini, dirigente del Gramsci-Keynes (liceo scientifico, geometra e economico-turismo). «Abbiamo riconosciuto l’impegno, la partecipazione e la voglia di migliorare», fa notare il preside. E quindi andranno all’esame 198 studenti di quinta (l’anno scorso non ebbero accesso in cinque).
Si contano sul palmo della mano i non ammessi ai licei Livi e Copernico, dove sono stati due i ragazzi a fermarsi prima dell’esame: stesso numero per i non ammessi all’artistico Brunelleschi. Strada spianata per i liceali del Cicognini-Rodari: gli studenti del classico vanno tutti alla maturità (71) mentre alle scienze umane due non sono stati ammessi. Per tutti gli altri, come cantava Antonello Venditti, «gli esami sono vicini». (m.l.)
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