Il Tirreno

Prato

Estra, risparmio energetico per le aziende del distretto

di Fabrizia Prota
Estra, risparmio energetico per le aziende del distretto

Pronto il bando per promuovere l’efficienza ambientale nei processi industriali. Particolarmente interessate tintorie e rifinizioni con impianti da rinnovare

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PRATO. Sei milioni di euro a sostegno delle imprese per il loro efficientamento energetico. Arrivano da Estra Clima attraverso “Call for Energy Saving”, il bando che permette alle aziende di Toscana e Marche di realizzare, tramite l’impegno economico della società del gruppo Estra, interventi per ridurre il proprio consumo di energia.

Per le imprese che faranno domanda, ma anche per le associazioni sportive titolari di impianti propri o in concessione pluriennale, sarà possibile ad esempio sostituire generatori di vapore o di calore, installare nuovi impianti di cogenerazione o per il recupero del calore, sostituire chiller per produrre acqua refrigerata o le vecchie lampade con nuove a led.

L’intervento sarà a “costo zero” per l’azienda, che in cambio sottoscriverà un “contratto di rendimento energetico” con Estra Clima, a cui sarà vincolata per la fornitura energetica per un numero di anni (da un minimo di 3 o 4 a un massimo di 10). «Il rischio imprenditoriale degli interventi è tutto in capo ad Estra – commenta il presidente di Estra Francesco Macrì –, che si sostituisce all’imprenditore facendo l’investimento al suo posto. Abbiamo voluto dare un segnale forte di sostegno al mondo produttivo». Le domande di partecipazione possono essere inviate entro il 15 settembre attraverso il sito impresaverde.estra.it e saranno valutate fin da subito.

«Estra scommette sulla fidelizzazione, e l’efficentamento permetterà un risparmio energetico per le imprese che va dal 12/15% fino anche al 30% per gli impianti più vecchi» spiega il direttore generale di Estra Clima Riccardo Matteini. «È un gesto che dimostra di andare incontro alle aziende medie, tipiche del nostro distretto, e dà un segnale di sostegno alle imprese – commenta il sindaco Matteo Biffoni –. Si tratta di una scelta coerente sia con l’orizzonte di sviluppo di Estra che con le esigenze del territorio». Anche perché tintorie e rifinizioni dal 1° gennaio, con l’entrata in vigore del decreto del Ministero dello Sviluppo economico che adegua la normativa nazionale a quella europea, sono escluse dalle agevolazioni per le imprese cosiddette “energivore” che consentono di ridurre il costo di energia elettrica e gas.

«In generale le possibilità di usufruire di facilitazioni nel campo dell’efficientamento energetico per le imprese del nostro distretto non sono molte – afferma Ivo Vignali, titolare dell’omonima tintoria e membro del consiglio generale di Confindustria Toscana Nord, che è stata resa partecipe dell’iniziativa durante un incontro lunedì 11 giugno –. Per chi deve rinnovare una caldaia o un impianto è perciò il momento di farlo».

«Quello del costo dell’energia è un problema molto sentito dalle aziende italiane – afferma Alessia Pera, responsabile ambiente ed energia di Confindustria Toscana Nord. Si stima che in Italia energia elettrica e gas costino il 30 % in più rispetto ai paesi europei concorrenti –, insieme a quello della burocrazia. Ben vengano perciò strumenti come questo, che rappresenta un’opportunità».

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