Il Tirreno

Prato

Rissa nella movida con un ferito

Rissa nella movida con un ferito

Volano tavoli e bicchieri in via Settesoldi. M5S e Lega all’unisono: «Il sindaco faccia qualcosa»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Se le sono date di santa ragione nella nottata di ieri fuori dal locale “Gradisca” di via Settesoldi, in pieno centro storico. Sono volati tavolini in metallo, sedie e bicchieri di vetro e un uomo di 50 anni è rimasto leggermente ferito alla testa. Sul posto carabinieri e polizia e un'ambulanza allertata dal 118, che ha medicato il ferito e lo ha accompagnato per accertamenti al pronto soccorso del Santo Stefano. Le cause della lite, scoppiata poco dopo l’una, sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri, che hanno invitato il ferito a sporgere denuncia. Si tratta comunque di futili motivi. Sembra che la lite sia iniziata fra tre persone per poi allargarsi ad altre. Qualche danno viene lamentato anche al vicino residence “L’Accademia”.

Non si sono fatte attendere le proteste e polemiche da parte delle opposizioni per questo episodio, non il primo durante la movida delle serate estive. Tra queste, quella di Silvia La Vita, consigliera del Movimento 5 Stelle, che ha assistito alla rissa in diretta. «La situazione movida in certe zone del centro storico è ormai fuori controllo – scrive La Vita – e prima che succeda una tragedia il sindaco, pagato da noi per trovare soluzioni, deve attivarsi subito e fare qualcosa, in primis garantire una pattuglia dei vigili urbani che presidi il centro storico nei momenti di massimo afflusso di persone, come la sera e notte nei week-end».

«Il diritto al divertimento – prosegue la consigliera del M5S – dev'essere garantito ma anche quello alla sicurezza e il dovere di adottare comportamenti civili. Sono quattro estati che il sindaco non fa niente, rimandando il problema all'anno successivo e lasciando la responsabilità in mano ai soli esercenti. Se è senza idee vada a vedere che cosa fanno i suoi colleghi di altri comuni, che stanno sperimentando varie soluzioni».

All’unisono coi Cinquestelle sul fronte sicurezza come a livello nazionale, sul caso interviene anche la Lega. «Qual è il piano di prevenzione per la sicurezza cittadina predisposto da Biffoni per la movida estiva? A giudicare da quanto accaduto ieri sera, in via Settesoldi, pare che al momento sia stato fatto ben poco». Queste le parole di Patrizia Ovattoni, segretario provinciale della Lega, dopo la rissa consumatasi nei pressi di un locale del centro. «Biffoni – prosegue l'esponente leghista – non può continuare a gestire la sicurezza del territorio in questo modo. Lui, essendo il titolare della delega alla sicurezza, si sarebbe già dovuto attivare, per la movida estiva, con piani di controllo supplementari finalizzati alla prevenzione; e questo in particolar modo per le aree del centro città» chiosa Ovattoni. «Il modo c'è – sottolinea la segretaria del Carroccio – Il Comune, a mio avviso, potrebbe potenziare il controllo da parte della Polizia municipale e stipulare, mediante il coinvolgimento della prefettura, specifici accordi di collaborazione tra le forze dell'ordine e la stessa Municipale. Ormai, viste le condizioni di questa città, c'è solo da sperare che alle prossime amministrative per Prato i cittadini ci diano fiducia cosicché da poter risolvere i tanti problemi pendenti».

Francesco Albonetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web