Sicurezza
I tessuti rinfrescanti di Monobi
Il marchio della Beste, da martedì a Pitti Uomo, propone fibre che abbassano la temperatura corporea
PRATO. «Se fosse un’automobile sarebbe un’Audi: non va di moda ma è moderna». Usa un paragone automobilistico Giovanni Santi, amministratore della Beste spa di Cantagallo, per descrivere la collezione d’abbigliamento maschile a marchio Monobi. È la vigilia di Pitti Uomo e il numero uno dell’unica azienda tessile pratese a ciclo completo, dal filo al capo finito, si prepara per la kermesse internazionale (da martedì 12 giugno) che vedrà il marchio Monobi fra 1240 presenti alla Fortezza da Basso. Poco importa che sia sabato mattina. C’è da rimboccarsi le maniche perché il brand giovane (è nato nel 2013), pensato inizialmente come linea di capispalla maschili, ormai ha spiccato il volo accreditandosi come marchio di successo a Pitti. «Il nostro target è l’uomo maturo, moderno, tecnologico, non fashion – spiega Santi - Quest’anno poi abbiamo deciso di giocare in anticipo, dando la possibilità di acquistare sul canale di e-commerce di Monobi il primo pezzo della collezione invernale che vedremo nei negozi a partire dal prossimo settembre. Il cliente lo può acquistare on line già adesso, senza aspettare che venga distribuito». A proposito di internet: il nuovo sito di Monobi, attivo da una settimana, ha deciso di “adottare” come testimonial l’imprenditore scozzese Charlie MacGregor, fondatore della catena "The Student Hotel" appena inaugurata a Firenze: sarà lui, infatti, il protagonista della prima “story" pubblicata in occasione di Pitti Uomo.
Fatturati in crescita. Nelle tecniche di marketing e comunicazione, i fratelli Santi hanno oggettivamente una marcia in più rispetto a tanti loro colleghi pratesi. Ma è da tempo che ormai navigano e anticipano le tendenze, non solo per la moda, ma anche per le strategie aziendali. Furono i primi a sbarcare nella Grande Muraglia aprendo nel 2013 una fabbrica di tessuti in joint venture con una società cinese (Huamao), a creare capi finiti per gli uffici stile delle grandi case di moda e ultimamente a lanciare marchi propri. Uno di questi, appunto, è Monobi mentre Elective, la linea di pantaloni, è al momento in standby per le collaborazioni dello stilista con un’altra azienda. Beste ha archiviato il 2017 con 25,5 milioni di fatturato (+15%) derivante soprattutto dall'export: i mercati di punta sono l’Inghilterra, l’America e il Giappone.
Tessuti termoregolatori. Si chiamano “move cotton” e “cooling jersey” le ultime novità sfornate in casa Monobi per le collezioni 2019 a Pitti Uomo, declinate principalmente nelle tonalità di blu e rosso: tessuti innovativi, tutti prodotti a Prato, in grado di abbassare la temperatura corporea grazie alle particolari tecniche all’avanguardia: il “move cotton” è un finissimo popeline di cotone accoppiato a un jersey in fibra di nylon che non solo permette la traspirazione ma è addirittura in grado di abbassare la temperatura corporea, mentre il “cooling jersey” è un leggero jersey sintetico a prova di raggi ultravioletti che aiuta a rinfrescare il corpo durante una prestazione sportiva.
Gli altri pratesi a Pitti. Ecco la pattuglia degli altri dieci pratesi presenti, oltre a Monobi: Andrea’s 47, Aida Barni/Annapurna, Alpha Studio, Bob, Faliero Sarti, Casheart,Grp, Koon, Lost in albion, N15Bag, Take Away.
Maria Lardara
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