Sicurezza
Scade la prima rata di Tasi e Imu Aliquote e riduzioni
Per l’imposta sugli immobili previsti sgravi in caso di uso gratuito ai parenti o di “canone concordato”
PRATO. Scade lunedì 18 giugno il termine per il pagamento della prima rata d'acconto di Imu (Imposta Municipale Unica) e Tasi (Tributo per i Servizi Indivisibili). Ecco un rapido promemoria con le regole principali da applicare per adempiere correttamente agli obblighi previsti dalla legge.
Tasi. Per la Tasi l'aliquota da applicare è quella del 2,5 per mille sulle seguenti tipologie di immobili: fabbricati costruiti e destinati dalle imprese costruttrici alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Si applica invece l'aliquota del 1,0 per mille per la seguente tipologia di immobili. Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell'articolo 13 del del Decreto Legge 201/2011.
Tutti gli immobili diversi dai precedenti non pagano la Tasi; è quindi esclusa dal pagamento della Tasi l'abitazione principale e gli immobili ad essa assimilati.
Imu. Per quanto riguarda l'Imposta Municipale Unica, le aliquote da applicare sono le seguenti: aliquota 0,6 per mille per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale ed assimilate e relative pertinenze appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9; detrazione € 200. Aliquota agevolata 1,2 per mille per gli immobili censiti nelle categorie D7, C1 e C3 utilizzati direttamente dal proprietario soggetto passivo Imu per lo svolgimento dell'attività produttiva e/o commerciale. Aliquota 1,6 per mille per tutti gli altri immobili. Aliquota agevolata 0,91% per gli immobili in categoria D, conferiti nei trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma 3 dell'articolo 1 Legge 22/06/2016 numero 112, istituiti in favore delle persone con disabilità grave come definita dall'articolo 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, numero 104: (ripartizione 0.76 allo stato e 0.15 al comune); aliquota agevolata 0,53% per gli immobili, ad esclusione di quelli in categoria D, conferiti nei trust ovvero gravati da vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile ovvero destinati a fondi speciali di cui al comma 3 dell'articolo 1 Legge 22/06/2016 numero 112, istituiti in favore delle persone con disabilità grave come definita dall'articolo 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, numero 104. Abbattimento del 50% della base imponibile per gli immobili dati in uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) .
Abbattimento del 25% dell'imposta per gli immobili locati a "canone concordato" di cui alla Legge 431/1998.
Esclusione dal pagamento per i terreni agricoli ed incolti posseduti e condotti da coltivatori diretti e Iap (Imprenditore agricolo professionale).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
