Sicurezza
Un premio ai migliori filmmakers
La quarta edizione del festival vedrà come super ospiti Carlo Verdone e Ugo Chiti
PRATO. Cinque giorni dedicati al cinema e a chi lo fa nel cuore della città. Dall’11 al 15 giugno arriva a Prato la quarta edizione di “Toscana filmmakers festival”: incontri, ospiti, proiezioni e il concorso che premierà le migliori produzioni audiovisive toscane animeranno il centro storico all’insegna dell’ottava Musa.
«La manifestazione – organizzata da cinemaitaliano. info in collaborazione con il Comune di Prato – quest’anno ha cambiato nome (da Prato filmmakers in festival), ma la filosofia di fondo è la stessa – spiega l’assessore comunale alla Cultura Simone Mangani – costituire un momento di incontro per i produttori, i registi, gli artisti e le professionalità che ruotano intorno al mondo del cinema in Toscana». Cuore del festival sarà il castello dell’Imperatore, che ogni sera ospiterà, dalle 21, 30, le proiezioni dei film in gara e gli incontri con gli ospiti, intervistati da Federico Berti. Il pre serata si terrà invece al caffè Bacchino di piazza delle Carceri, dove dalle 19 è in programma l’aperitivo con i protagonisti.
Tre le categorie del concorso, aperto a video di registi toscani o residenti in Toscana, realizzati da case di produzione toscane o girati sul territorio toscano: “Corto Toscana” per i cortometraggi, “Doc Toscana” per i documentari, e, novità di quest’anno, il contest “Artigiani digitali”, sul tema dell’impatto delle nuove tecnologie sulla società e sugli audiovisivi. «I film che si sono candidati per le tre sezioni sono circa 100 – commenta Simone Pinchiorri, direttore artistico del festival insieme a Francesco Ciampi – È stato difficile selezionare i finalisti, 14 in tutto, tra cui alcune prime visioni». A valutare le pellicole sarà una giuria presieduta dal regista Francesco Bruni.
Anche il pubblico, esprimendo la sua preferenza, assegnerà un premio speciale. I vincitori saranno premiati nella serata finale di venerdì 15 giugno dal super ospite Carlo Verdone. «Nei prossimi giorni Prato sarà la città del cinema – afferma il co-direttore artistico Francesco Ciampi –: la casa di tutti i filmmakers, non solo toscani, dove condividere esperienze e creare sinergie. Sono in arrivo anche troupe per le riprese di alcuni film – quello di Pieraccioni tra tutti – e questo ci fa sperare che Prato possa davvero diventare il punto di riferimento del centro Italia per la cinematografia».
«Le prossime settimane gli alberghi in città sono pieni per la presenza delle troupe – fa sapere l’assessore comunale alle Politiche economiche Daniela Toccafondi –. Quello dell’industria cinematografica, anche grazie a “Manifatture digitali”, è un settore che si sta sviluppando sul territorio, portando nuova linfa». Oltre a Verdone, il festival accoglierà un ospite ogni sera, al quale sarà conferito un premio. Tra gli altri spicca lo sceneggiatore Ugo Chiti, reduce dal successo a Cannes di Dogman, diretto da Matteo Garrone. Tutte le serate sono ad ingresso gratuito e libero, eccetto la serata finale, per cui sarà possibile ritirare gli inviti (gratuiti) dalle 12 di giovedì 14 giugno al caffè Bacchino (200 posti disponibili).
Fabrizia Prota
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