Sicurezza
La Cisl: baby parking al Santo Stefano, l’Asl non risponde
PRATO. «Avevamo individuato uno spazio al primo piano per un baby parking. A distanza di un mese, nessuna risposta dall’azienda alla nostra richiesta d’incontro». Alza la voce Massimo Cataldo, della...
PRATO. «Avevamo individuato uno spazio al primo piano per un baby parking. A distanza di un mese, nessuna risposta dall’azienda alla nostra richiesta d’incontro».
Alza la voce Massimo Cataldo, della Funzione pubblica Cisl Firenze e Prato, che insieme al collega Andrea Borgheresi attacca l’Asl Toscana Centro: «Ai dipendenti si chiede sempre più abnegazione e responsabilità restituendo poco o niente. In questi anni abbiamo raccolto firme per un asilo nido per i figli dei lavoratori. Tutti i direttori generali che si sono susseguiti si sono detti attenti a questa richiesta salvo poi trovare le motivazioni per disattendere il tutto. Poi ci siamo spinti oltre: abbiamo chiesto che venisse approntato un baby parking, per consentire alle lavoratrici di conciliare il tempo lavoro con il tempo per la famiglia, consentendo a coppie di lavoratori di potersi dare il cambio senza il pensiero di dove lasciare i figli piccoli o senza doversi appoggiare a familiari. Lo scorso mese abbiamo inviato una richiesta d’incontro alla direzione generale, nella quale ci siamo anche permessi di suggerire lo spazio al primo piano nella zona commerciale dell’ospedale Santo Stefano, dove prima sorgeva la banca. Ad oggi siamo ancora in attesa di convocazione».
«Per quanto riguarda l’istituto contrattuale dei buoni pasto –proseguono i due sindacalisti– anche qui l’Asl ha dato il meglio di sé: abbiamo più volte chiesto conto alla direzione del perché alcuni ristoratori convenzionati stessero cessando di erogare il pasto ai lavoratori che operano sul territorio; al riguardo ci era stato riferito che entro metà aprile sarebbe tornato tutto alla normalità. Non è stato affatto così. Anche sulla questione parcheggi – afferma la Cisl – le cose non vanno meglio: se al nuovo ospedale, per trovare parcheggio i dipendenti che prendono servizio nel pomeriggio sono costretti ad accedere prima delle 12, nel vecchio presidio ospedaliero pare che qualcuno voglia trarre guadagno dai dipendenti. Siamo arrivati al culmine della beffa: il balzello da pagare è passato da 10 euro a 14 euro, ma solo se si utilizzano gli stalli del piazzale Ebensee posizionati nel secondo riquadro, se invece si vuole accedere agli spazzi più vicini al presidio Misericordia e Dolce, la cifra pare sia di 25 euro».
Tiziana Gori
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